5 Gadget Tech indispensabili per tagliare le bollette di acqua e luce (mistergadget.tech)
Piccoli investimenti per grandi risultati: ecco come la tecnologia ci aiuta a ridurre gli sprechi e a vivere in modo più sostenibile senza rinunciare al comfort.
A meno che non abbiate trovato il modo di vivere completamente “off-grid” in una baita autosufficiente, è molto probabile che l’arrivo delle bollette di luce e gas sia ancora un momento di tensione. Non tutti hanno la fortuna di poter installare un impianto fotovoltaico sul tetto o sistemi di recupero dell’acqua piovana, specialmente chi vive in condominio o in affitto. Tuttavia, anche nel 2025, nonostante una leggera stabilizzazione dei mercati energetici rispetto agli anni passati, i costi per l’energia elettrica e le risorse idriche rimangono una voce di spesa significativa nel bilancio familiare.
Mentre le tariffe variano in base alla regione e al fornitore, c’è una costante universale: l’efficienza paga sempre. Se avete già provato a ridurre gli sprechi cambiando le vostre abitudini ma volete fare un salto di qualità, la tecnologia viene in vostro soccorso. Esistono dispositivi intelligenti, spesso economici e facili da installare, che lavorano silenziosamente per farvi risparmiare acqua, elettricità e denaro ogni anno. Ecco i 5 gadget su cui puntare.
Indice
1. Il termostato smart: il cervello della casa
I termostati intelligenti (o Smart Thermostat) rappresentano l’evoluzione naturale del vecchio termostato a rotella. Si collegano al sistema di riscaldamento o raffrescamento della casa e alla rete Wi-Fi, permettendovi un controllo totale tramite smartphone. La differenza sostanziale non sta solo nel poter accendere i termosifoni mentre state tornando a casa dall’ufficio, ma nella gestione intelligente delle temperature.
Perché fa risparmiare: La maggior parte di questi dispositivi apprende le vostre abitudini (a che ora uscite, quanto tempo impiega la casa a scaldarsi) e ottimizza l’accensione della caldaia per evitare sprechi. Funzionalità come il geofencing spengono il riscaldamento automaticamente quando rilevano che tutti gli inquilini sono usciti di casa. Cercate modelli compatibili con i sistemi OpenTherm per una modulazione ancora più precisa della caldaia. Secondo diverse stime di settore, un termostato intelligente ben configurato può portare a un risparmio sui costi di riscaldamento che varia dal 10% al 30% annuo.
2. Prese smart (Smart Plugs): stop ai consumi fantasma
Uno dei gadget più sottovalutati ma efficaci è la presa intelligente. Si tratta di adattatori che si inseriscono tra la presa a muro e l’elettrodomestico, permettendo di controllarne l’alimentazione via app o assistente vocale (Alexa, Google Assistant). Il loro vero superpotere è combattere il cosiddetto carico fantasma (o vampire power): tutti quei dispositivi che, anche se spenti, consumano energia rimanendo in standby (TV, console, macchine del caffè, monitor).
L’uso strategico: Non limitatevi a usarle per accendere la lampada da terra scomoda da raggiungere. Usatele per programmare lo spegnimento totale della postazione PC di notte o per gestire elettrodomestici energivori (come stufe elettriche o deumidificatori) attivandoli solo in fasce orarie specifiche o quando l’energia costa meno. Inoltre, molte smart plug offrono il monitoraggio dei consumi in tempo reale, permettendovi di scoprire esattamente quanto vi costa quell’elettrodomestico un po’ datato.
3. Soffione doccia “eco” ad alta efficienza
Risparmiare acqua significa automaticamente risparmiare denaro, e non solo sulla bolletta idrica. Spesso dimentichiamo che gran parte dell’acqua che usiamo per la doccia deve essere riscaldata: meno acqua calda usate, meno gas o elettricità consumate per scaldarla. La doccia è una delle principali fonti di consumo idrico domestico. La soluzione tecnologica qui è meccanica ma geniale: i soffioni a basso flusso o ad alta efficienza.
Come funzionano: A differenza dei vecchi soffioni che erogavano litri su litri indiscriminatamente, i modelli eco moderni miscelano aria al getto d’acqua o utilizzano ugelli di precisione per mantenere una pressione forte e soddisfacente, riducendo però drasticamente la portata d’acqua. Si stima che un soffione efficiente possa far risparmiare oltre 10.000 litri d’acqua all’anno per una famiglia media. Tradotto in energia termica non utilizzata per scaldare quell’acqua, il risparmio in bolletta (gas o luce) può superare facilmente i 100 euro l’anno, ripagando il costo del soffione in pochi mesi.
4. Aeratore per rubinetto (rompigetto): piccolo costo, massima resa
Se volete ridurre il consumo d’acqua senza cambiare le vostre abitudini quotidiane, l’aeratore per rubinetto (comunemente noto in Italia come “rompigetto”) è l’investimento con il miglior rapporto costo/beneficio in assoluto. La maggior parte dei rubinetti ne ha uno, ma quelli vecchi spesso sono incrostati di calcare o non sono ottimizzati per il risparmio.
La tecnologia: Un aeratore moderno aggiunge aria al flusso d’acqua. Immaginate la differenza tra un tubo da giardino aperto al massimo e uno con un ugello che nebulizza: l’aeratore limita la quantità d’acqua che passa al minuto, ma “gonfiando” il getto con l’aria, mantiene la sensazione di volume e pressione invariata. È perfetto per lavarsi le mani o i piatti. Secondo l’EPA (Agenzia per la protezione ambientale), sostituire i vecchi aeratori con modelli certificati può far risparmiare migliaia di litri d’acqua all’anno, equivalenti a decine di docce “gratis”.
5. Smart Energy Meter
Per risolvere un problema, bisogna prima misurarlo. Se le bollette sono alte ma non sapete di chi sia la colpa, un monitor energetico è il gadget che fa per voi. Esistono due tipologie principali: i monitor “plug-in” (simili alle prese smart, ma dedicati alla misurazione precisa di un singolo dispositivo) e i misuratori da quadro elettrico (come gli Shelly EM) che monitorano l’intera casa.
La consapevolezza è risparmio: Questi dispositivi vi mostrano in tempo reale sul vostro smartphone quanti Watt sta consumando la vostra casa. Potreste scoprire che il vecchio frigo in garage consuma tre volte il normale, o che lo scaldabagno elettrico rimane acceso troppo a lungo. Il monitoraggio in tempo reale aiuta a cambiare mentalità: vedere il grafico dei consumi schizzare verso l’alto quando accendete il forno vi renderà più consapevoli. Inoltre, vi aiutano a individuare guasti o perdite (ad esempio una pompa che non si spegne mai) prima che arrivi la bolletta di conguaglio.