I servizi della PA sono sempre più digitali. Fra quelli attualmente disponibili, è possibile pagare il bollo auto online. In questa guida ti spiegheremo come navigare tra piattaforme ufficiali e app per metterti in regola in pochi clic.
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Per chi è all’acquisto della sua prima automobile, o per chi vuole maggiore comodità e flessibilità, potrebbe essere comodo sapere cosa sia e come pagare online il bollo auto. Le code interminabili agli sportelli sono un brutto ricordo e gestire la tassa automobilistica è diventato un processo interamente digitale, rapido e sicuro.
Quando pagare il bollo auto? In che sanzioni incorro in caso di ritardo? Oggi rispondiamo a queste ed altre domande sulla tassa di proprietà delle automobili.
Cos’è il bollo auto e come viene calcolato
Si tratta di un tributo regionale che va pagato annualmente per ogni veicolo a motore, indipendentemente dal suo utilizzo. Quando si acquista una nuova autovettura è necessario effettuare il pagamento della tassa di proprietà entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione dello stesso, e se avvenuto nell’ultima decade del mese, la scadenza slitta alla fine del mese successivo. Il calcolo del bollo auto può sembrare complesso, ma in realtà è piuttosto semplice. Dipende principalmente da due fattori: la potenza del veicolo (espressa in kilowatt) e la classe ambientale (Euro 0, Euro 1, Euro 2, ecc.).
Il calcolo per pagare il bollo auto online funziona tramite una somma di diversi fattori. L’identificazione della potenza del veicolo, indicata nel libretto di circolazione. Determinazione della classe ambientale (anche questa informazione si trova nel libretto) e applicazione delle tariffe regionali. Ogni regione ha le proprie tariffe, ma in linea di massima si applica un importo base per i primi 100 kW, e un importo maggiorato per ogni kW successivo.
Fino a qualche anno fa, il pagamento del bollo auto era sinonimo di ricevitorie e uffici postali. Come per le multe, oggi, grazie all’integrazione del sistema pagoPA, la pubblica amministrazione italiana ha fatto passi da gigante. Il canale principale resta senza dubbio il portale dell’ACI (Automobile Club d’Italia) attraverso il servizio Bollonet. È la piattaforma più affidabile perché comunica direttamente con il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), aggiornando la tua posizione fiscale in tempo reale.
Come pagare il bollo in caso di auto usata
Acquistare un’auto usata porta sempre con sé una scia di dubbi burocratici, e il bollo è spesso in cima alla lista. La regola da ricordare è la seguente: il bollo spetta a chi risulta proprietario del veicolo l’ultimo giorno utile per il pagamento. Se hai acquistato un’auto da un privato o da un concessionario, la prima cosa da fare è verificare lo stato dei pagamenti precedenti per evitare di ereditare debiti pregressi. Tecnicamente, le sanzioni per i mancati pagamenti passati restano in capo al vecchio proprietario.
Ma, qualora il bollo fosse già scaduto al momento del passaggio di proprietà, la responsabilità del pagamento dipende dalla data dell’atto di vendita. Se l’atto è stato firmato prima della scadenza del termine di pagamento, tocca a te. Se è stato firmato dopo, spettava al venditore. Quando procedi al pagamento online per la prima volta dopo un acquisto, assicurati che i dati del PRA siano stati aggiornati. Se il sistema online non riconosce ancora la targa abbinata al tuo codice fiscale, potresti dover effettuare un pagamento ad istanza presso un ufficio ACI fisico per allineare i dati.
In caso di acquisto presso un concessionario, spesso il veicolo è posto in un regime di sospensione del bollo. In questo caso, sarai tenuto a pagare la tassa automobilistica a partire dal mese in cui avviene l’acquisto, con scadenza entro la fine del mese solare successivo. Anche in questa circostanza, i canali online come l’App IO o il sito ACI sono perfettamente in grado di gestire la transazione, purché la pratica di passaggio di proprietà sia stata correttamente registrata.
Dove posso pagare il bollo auto online
E’ possibile pagare il bollo auto online in più modalità. Quasi tutti si appoggiano alla piattaforma telematica PagoPA. Ad esempio il portale ACI, in cui puoi pagare bollo e superbollo, o anche solo calcolarli. Aggiungiamo un livello di difficoltà: il superbollo è una tassa aggiuntiva che si applica alle automobili particolarmente potenti, ovvero quelle con una potenza superiore a una certa soglia (attualmente 185 kW). Questa tassa è stata introdotta anche per incentivare l’utilizzo di veicoli meno inquinanti e a basso impatto ambientale.
Per chi cerca la massima comodità, esistono anche player privati autorizzati come Satispay o Mooney. Ricorda però che, a prescindere dal canale scelto, è fondamentale conservare la ricevuta digitale (solitamente un PDF) che ha pieno valore legale in caso di accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate o della Regione.
Come pagare il bollo sull’app IO
L’app IO è diventata uno strumento sempre più utile per gestire i servizi pubblici, compreso il pagamento del bollo auto. Per effettuare questo pagamento tramite l’app, è necessario ovviamente avere l’app installata e aver effettuato l’accesso con le credenziali SPID o CIE. Inoltre, devi aver associato un metodo di pagamento (carta di credito, debito, ecc.) alla tua app IO. A questo punto la procedura è la seguente:

- Apri l’app IO: Avvia l’applicazione sul tuo smartphone.
- Cerca il servizio “Bollo Auto”: Nella schermata principale o utilizzando la funzione di ricerca, trova il servizio relativo al bollo auto.
- Seleziona il veicolo: Scegli il veicolo per il quale desideri effettuare il pagamento. Se hai più veicoli registrati, ti verrà presentata una lista.
- Verifica i dati: Controlla attentamente i dati del veicolo (targa, potenza, ecc.) e l’importo da pagare.
- Procedi al pagamento: Clicca sul pulsante “Paga” o su una dicitura simile.
- Conferma il pagamento: Verifica nuovamente i dati e conferma il pagamento utilizzando il metodo di pagamento precedentemente associato.
- Conserva la ricevuta: Al termine della transazione, ti verrà mostrata una ricevuta che potrai salvare o stampare come prova di pagamento.
Come pagare il bollo con l’App Poste Italiane
Nel corso del 2025, Poste Italiane ha completato una rivoluzione digitale, dicendo addio alla frammentazione delle sue applicazioni. Le storiche App BancoPosta (dismessa a giugno 2025) e App Postepay (dismessa a ottobre 2025) sono state ufficialmente sostituite da un’unica super app unificata.
Per pagare il bollo auto tramite la nuova App Poste Italiane, è sufficiente accedere alla sezione dedicata ai pagamenti direttamente dalla home page e selezionare la voce relativa al bollo auto e moto. Una volta inseriti i dati richiesti, come il numero di targa e la tipologia di veicolo, l’applicazione interroga automaticamente il sistema pagoPA per calcolare l’importo esatto dovuto, permettendoti di finalizzare la transazione in pochi istanti scegliendo tra i tuoi conti o le carte salvate nel portafoglio digitale e ricevendo contestualmente la ricevuta con valore legale nell’area documenti del tuo profilo.
Scadenze e sanzioni del bollo auto
È possibile incorrere in sanzioni se si ritarda il pagamento, ovvero far concludere il mese successivo dall’ultimo bollo pagato. In questa eventualità sono previste delle more, che partono dallo 0,1% dal primo giorno di ritardo fino al 3,75% dopo novanta giorni. Dal dicembre 2019 una legge ha sancito che anche dopo un anno di mancato pagamento si può onorare il debito. Come? Pagando il 4,29% in più a titolo di sanzione dopo un anno e fino a due anni, il 5% in caso di ritardo dai due ai tre anni.
| Tempistica | Sanzione (oltre al tributo base) | Interessi |
| Entro 14 giorni | 0,1% per ogni giorno di ritardo | Calcolati a tasso legale |
| Dal 15° al 30° giorno | 1,5% fisso | Calcolati a tasso legale |
| Dal 31° al 90° giorno | 1,67% fisso | Calcolati a tasso legale |
| Da 91 giorni a 1 anno | 3,75% fisso | Calcolati a tasso legale |
| Oltre 1 anno | 30% fisso | 0,5% per ogni semestre |
Superato l’anno di ritardo, la situazione si complica. Se non paghi il bollo per tre anni consecutivi, rischi la radiazione d’ufficio del veicolo dal PRA. Questo significa che la tua auto non potrà più circolare legalmente e le targhe verranno ritirate dalle autorità. Pagare online ti permette di evitare queste dimenticanze: molti servizi di Home Banking e l’App IO permettono di impostare dei promemoria automatici o, in alcuni casi (come in Regione Lombardia), di attivare la domiciliazione bancaria, che ti offre addirittura uno sconto del 15% sull’importo totale.