Recensione Huawei Watch GT Runner, per chi corre, ma non solo

Luca Viscardi16 Febbraio 2022
recensione Huawei Watch GT Runner

La recensione di Huawei Watch GT Runner è la terza di uno smartwatch Huawei nel giro di pochi mesi, dopo Watch 3 e Watch GT3, a cui si affianca con una vocazione per le attività sportive.

In realtà, la maggior parte delle caratteristiche tecniche sono condivise proprio con Watch GT3, a partire dal display AMOLED da 1.43 pollici, a cui si affiancano anche il sensore per il battito cardiaco di nuova generazione, il sensore per la temperatura corporea, la ricarica wireless QI e il sistema operativo, ovvero il nuovo HarmonyOS 2.0, che speriamo di vedere presto anche sugli smartphone.

Anche l’aspetto estetico non differisce molto tra i due smartwatch, con Huawei Watch GT Runner che si differisce però, per la diversa collocazione delle antenne del GPS, il cui obiettivo è quello di offrire maggiore precisione nelle riprese.

Recensione Huawei Watch GT Runner

Cosa cambia tra Watch GT3 e Watch GT Runner?

In primo luogo il nuovo smartwatch Huawei è più leggero, ma la differenza è di soli 4 grammi, sfidiamo chiunque a riconoscere l’uno dall’altro solo per il peso.

Cambiano invece i cinturini, perché questi sono più leggeri e “pieni di buchi” a pieno vantaggio della traspirazione quando si fa attività fisica, oltre ad essere realizzati con materiale anallergico, per evitare qualunque tipo di irritazione cutanea.

Però il dettaglio più importante è quello delle antenne, che sono posizionate sulla corona esterna dell’orologio, perché Huawei Watch GT3 abbia la maggior precisione possibile nel registrare i tracciati degli allenamenti. Dal punto di vista prettamente teorico, l’uso combinato delle bande L1 e L5 del GPS permette una rilevazione precisa al metro.

Recensione Huawei Watch GT Runner, per chi corre, ma non solo

Gli allenamenti basati sull’intelligenza artificiale

Non siamo sportivi con una chiara propensione alla corsa, nonostante questo siamo sinceramente attratti dalla nuova funzione dell’applicazione Huawei Health, capace di suggerire allenamenti in funzione del sesso, del peso, dell’altezza, adattando poi le attività alla frequenza cardiaca.

L’applicazione Huawei Health, in combinazione con lo smartwatch Huawei Watch GT Runner, può aiutare negli allenamenti, arrivando addirittura a preparare una maratona.

Su questo fronte, abbiamo deciso di prendere per buona la parola di Huawei, non correremo comunque più di 42 km. Abbiamo però testato gli allenamenti più leggeri ed è interessante sperimentare come l’intelligenza artificiale accompagni le sessioni di training, dando riscontri sui progressi. Durante l’evento di lancio, Huawei ha mostrato il centro di ricerca dove vengono messi a punto gli algoritmi, che vengono poi usati nel Watch GT Runner.

Recensione Huawei Watch GT Runner, per chi corre, ma non solo

Come funziona Watch GT Runner

Con una scheda tecnica praticamente identica a quella dello smartwatch Huawei Watch GT3, molti degli aspetti del modello Runner ricalcano perfettamente quanto vi abbiamo raccontato nella nostra recensione di Huawei Watch GT3.

Come già raccontato per Watch GT3, GT Runner non dispone di un collegamento cellulare tramite eSIM, ma è in grado di gestire chiamate via bluetooth, opzione sempre molto utile.

Per quanto riguarda la misurazione delle attività fisiche, viene confermata l’eccellenza del marchio Huawei, capace di tracciare più di cento sport, in mezzo ai quali ci sono anche alcune opzioni piuttosto bizzarre.

Al suo interno c’è una memoria da 4 GB, che permette di memorizzare i brani musicali, che si possono ascoltare collegando Watch GT Runner direttamente agli auricolari.

Recensione Huawei Watch GT Runner, per chi corre, ma non solo

Batteria

Grazie alla combinazione tra capacità della batteria e ottimizzazione del software, Huawei Watch GT Runner promette 14 giorni di autonomia, ma questo è un risultato che si può raggiungere solo se si spengono tutti i sensori e si usa lo smartwatch ai minimi termini.

Bisogna però ammettere che anche quando si mette sotto sforzo, questo smartwatch riesce a resistere alla grande e funzionare per un periodo che va dagli otto ai nove giorni.

Per la ricarica, si può utilizzare qualunque caricatore QI Wireless, che permette di andare da 0 a 100% in circa 3 ore, risultato più che buono, anche se il tema più interessante è quello della piena compatibilità con i caricatori più diffusi, senza l’obbligo di usare dei connettori proprietari.

Recensione Huawei Watch GT Runner, per chi corre, ma non solo

Recensione Huawei Watch GT Runner, le conclusioni

Il nuovo Huawei Watch GT Runner è incredibilmente pratico, senza fronzoli, sicuramente adatto a coloro che fanno sport e cercando concretezza più che immagine.

Huawei ha scelto di realizzare una sola misura del quadrante del suo smartwatch, da 46 mm, che risulta più adatta ad un polso maschile, mentre esistono due sole variabili di colore nero e grigio. La scelta per la dimensione, probabilmente, è condizionata dalla necessità di avere una batteria di buona capacità, perché l’uso dell’intelligenza artificiale impone comunque una necessità di calcolo più elevata, rispetto ad altri modelli della casa.

Ma ciò che ci fa pensare che Huawei Watch GT Runner sia una scelta davvero azzeccata è il suo prezzo: 300 euro sono una cifra più alta rispetto al suo gemello, ma è comunque super competitiva rispetto ad altri marchi che si propongono con vocazione sportiva.

Nessuno di quelle alternative, però, può contare su una soluzione con intelligenza artificiale, come quella di Huawei Watch GT Runner, che ad oggi è unica sul mercato. Se dovessimo cercare aree di miglioramento, guarderemmo senza dubbio alla grafica dei quadranti, che non ci fa impazzire, ma questo smartwatch ci è piaciuto davvero un sacco.


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