Recensione Lenovo Yoga Tab 13, il tablet che sta in piedi da solo

Luca Viscardi28 Ottobre 2021
recensione Lenovo Yoga Tab 13

La recensione del nuovo tablet Lenovo yoga tab 13 potrebbe ruotare intorno ad uno dei suoi elementi distintivi, quello della maniglia.

Quando abbiamo cominciato ad usarlo, la presenza di questa maniglia nella parte posteriore ci sembrava quantomeno bizzarra, ma è solo usando il tablet a lungo che si riescono ad apprezzare i vantaggi dati da questa scelta singolare.

In realtà sono molti altri i dettagli che fanno di Lenovo yoga 13 un tablet interessante, se si cerca un dispositivo nel mondo Android: in primo luogo il suo schermo, ma anche la qualità dell’audio e la versatilità di utilizzo grazie alla presa Mini HDMI integrata. Ma andiamo con ordine.

Recensione Lenovo Yoga Tab 13

Il design

Il nuovo tablet Lenovo yoga TAB 13 richiede una scelta di campo, perché le sue forme sono da un lato particolarmente originali, dall’altro potrebbero rappresentare un ostacolo per coloro che invece vogliono una soluzione più sobria.

Come anticipato, uno degli elementi distintivi è rappresentato dalla maniglia, grazie al quale si può trasportare facilmente, ma che permette anche di posizionare il dispositivo su una superficie senza bisogno di cover esterne o di usare altri supporti.

Recensione Lenovo Yoga Tab 13

La maniglia è incastrata sul lato del tablet a forma cilindrica. Parte che nasconde gli altoparlanti e i due connettori Mini HDMI per la connessione a monitor esterni e quello USB-C per la ricarica.

La parte posteriore offre una finitura in Alcantara: ancora una volta rientriamo nell’ambito del gusto, per cui è difficile esprimere un parere, possiamo senza dubbio definire originali le scelte di Lenovo.

Di sicuro, parliamo di un prodotto discretamente pesante, visti i suoi 830 grammi, ma in linea con la diagonale dello schermo da 13 pollici.

Recensione Lenovo Yoga Tab 13 connettore USB C

Il display

Lo schermo di Lenovo yoga 13 è davvero uno dei suoi punti di forza, perché è incredibilmente brillante, con una diagonale da 13″ e una definizione 2K, che non si trova molto facilmente sul mercato.

Per la precisione parliamo di uno schermo da 2160 × 1350 pixel, con una densità di 196 pixel per pollice, inferiore a quella di iPad, ma la qualità è assolutamente eccellente.

Oltre a risultare incredibilmente brillante, lo schermo supporta Dolby Vision ed è certificato per la visione di Netflix HD.

La luminosità massima arriva a 400 nits e il refresh rate a 60 hz.

Lenovo Yoga Tab 13 il retro

L’hardware

Il processore scelto per il tablet Lenovo yoga TAB 13 è il qualcomm snapdragon 870, che viene utilizzato con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, senza però la possibilità di espansione di memoria. Per l’utente ci sono circa 110 GB disponibili per l’utilizzo.

Altro elemento importante è la compatibilità con il Wi-Fi 6, standard dal nostro punto di vista indispensabile per un funzionamento corretto dei dispositivi nel 2021.

Occasione per ricordare che la compatibilità con il Wi-Fi 6 permette di connettere più dispositivi contemporaneamente ad un router che funziona con questo standard.

Il processore scelto è una garanzia di buon funzionamento: abbiamo fatto dei test anche con molteplici applicazioni aperte e la velocità è rimasta comunque sempre di ottimo livello.

Bisogna sottolineare che nei test comparativi questo processore ottiene risultati molto più bassi rispetto a quelli di iPad: se cercate un dispositivo molto potente, che garantisca durata nel tempo e non avete necessità di scegliere Android, la comparazione con iPad al momento dell’acquisto è necessaria.

Da menzionare nell’hardware anche la scelta di utilizzare quattro speaker JBL che garantiscono addirittura un volume massimo di 104 dB: non è abituale trovare su un tablet una qualità audio così buona, con una bella definizione di tutte le gamme di frequenze.

Recensione Lenovo Yoga Tab 13 - il dorso in Alcantara

La batteria

Il nuovo tablet Lenovo yoga TAB 13 ha una batteria gigantesca da 10.000 mAh, che promette 12 ore di riproduzione di video ininterrotte. Questa promessa viene mantenuta a seconda della luminosità che viene adottata sullo schermo. Questo è un parametro di cui tenere conto, perché con la luminosità massima, la durata della batteria si ferma intorno alle nove ore, mentre con una luminosità intorno al 40% si raggiunge il risultato indicato.

Se siete in un ambiente chiuso, quella percentuale di luminosità è più che sufficiente per garantire la lettura dello schermo. Se utilizzato invece all’esterno, o in condizioni di luce particolarmente forte con quella percentuale la visibilità soffre un po’.

Recensione Lenovo Yoga Tab 13

Il software

Per parlare del software di Lenovo yoga Tab 13 dovremmo aprire un simposio che dura circa 22 settimane dedicato al mondo di Android e alla sua applicazione al mercato dei tablet.

A parte la sezione che è stata aggiunta di recente ai tablet per l’entertainment, per il resto l’interfaccia è praticamente quella di uno smartphone, semplicemente con uno spazio più esteso: dal nostro punto di vista sarebbe auspicabile invece una soluzione simile a quella di iPad che permette di ottimizzare lo sfruttamento dello spazio, avvicinando l’utilizzo del tablet a quello di un computer.

Recensione Lenovo Yoga Tab 13, il tablet che sta in piedi da solo

La fotocamera

La curiosità relativa alla fotocamera del tablet Lenovo yoga TAB 13 è che la fotocamera non c’è. Una decisione che da un lato possiamo comprendere, dall’altra rappresenta comunque una mancanza importante. Lenovo ha infatti scelto di implementare solo la fotocamera anteriore, probabilmente partendo dall’assunto che questo è un tablet che non si usa in mobilità.

E’ anche vero che la fotocamera posteriore spesso si utilizza su un tablet per scansionare i documenti quando si lavora, piuttosto che per scattare immagini che fungono poi da promemoria, quindi non condividiamo questa scelta.

La fotocamera frontale da 8 megapixel si comporta discretamente bene durante le video chiamate. Non possiamo dire lo stesso del sensore TOF, che nella preparazione della recensione di Lenovo Yoga Tab 13 spesso ha fallito la lettura del viso quando c’era poca luce.

Curioso è che tutte le volte che si passa davanti al tablet lo schermo si accende perché evidentemente il tablet è programmato in questo modo per far funzionare il sensore TOF.

Recensione Lenovo Yoga Tab 13

Recensione Lenovo Yoga Tab 13, le conclusioni

Troviamo onestamente difficile fare una sintesi della recensione del tablet Lenovo Yoga Tab, perché accanto ad alcune soluzioni particolarmente originali, molto interessanti da utilizzare, ci sono però anche strane mancanze come quella della fotocamera.

Poiché si parla di un prodotto il cui prezzo oscilla tra i 750 e gli 850 € nel momento in cui scriviamo, probabilmente serve qualche minuto di ponderazione in più prima di procedere all’acquisto.

A questo prezzo, dal nostro punto di vista, è fondamentale sapere che cosa si acquista. Speriamo di aver fatto luce anche grazie alla nostra recensione. Buon divertimento nella scelta del vostro prossimo tablet.


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