Recensione DJI Osmo Mobile 5, lo stabilizzatore con selfie stick

Luca Viscardi13 Ottobre 2021
Recensione DJI Osmo Mobile 5

Con la recensione di DJI Osmo Mobile 5, siamo tornati all’utilizzo di un prodotto che recentemente non avevamo più nei radar, lo stabilizzatore dello smartphone.

E’ questo probabilmente il pregio principale di DJI Osmo Mobile 5, che ha dato nuova linfa ad un prodotto che rischiava di essere soppiantato dalla crescita qualitativa degli smartphone e dei loro sistemi di stabilizzazione.

Recensione DJI Osmo Mobile 5

A cosa serve DJI Osmo Mobile 5

Come spesso facciamo, proponiamo un piccolo passo indietro per spiegare che cosa è e a cosa serve DJI Osmo Mobile 5, un sistema di stabilizzazione per lo smartphone che permette di catturare video in movimento con lo stesso effetto che si otterrebbe con dispositivi professionali molto costosi.

In pratica, con uno stabilizzatore è possibile ottenere immagini molto fluide, anche quando si cammina, si corre, o comunque ci si muove per seguire un soggetto.

Sfruttando l’applicazione DJI Mimo, inoltre, le funzionalità aumentano: con l’object tracking, lo stabilizzatore insegue un soggetto, man mano questo si muove mantenendolo sempre al centro dell’inquadratura.

Questa opzione diventa ancora più utile ora che DJI Osmo Mobile 5 può essere utilizzato anche appoggiato al supporto da tavolo, che trasforma lo stabilizzatore in un cavalletto super intelligente per girare video con la fotocamera del cellulare.

Quando le riprese e le foto vengono fatte con l’applicazione ufficiale, è possibile anche cambiare l’inquadratura tra fotocamera frontale e posteriore sfruttando i pulsanti che si trovano sul manico.

DJI Osmo Mobile 5, rispetto ai primi modelli in commercio, può essere utilizzato sia in modalità orizzontale che verticale: come è facile evincere dal suo nome, questo è il quinto modello in circolazione, praticamente DJI ne ha realizzato uno all’anno dal 2016 ad oggi.

Recensione DJI Osmo Mobile 5

Come si usa DJI Osmo Mobile 5

Siamo perfettamente consapevoli del fatto che questo sia un dispositivo di nicchia, destinato all’uso di appassionati di video e foto, che desiderano riprese molto stabili anche in condizioni non facili.

DJI Osmo Mobile 5 può essere utilissimo soprattutto per chi realizza contenuti per i social network e vuole un tocco in più per i propri video e le proprie foto.

Questo curioso dispositivo si può richiudere e trasportare in modo molto semplice, ma all’occorrenza basta aprire il suo braccio mobile per prepararlo all’uso. Lo smartphone si posiziona su una sorta di molla che viene poi agganciata magneticamente all’accessorio vero e proprio.

Dato che il supporto per lo smartphone è estensibile, si possono utilizzare praticamente tutti gli smartphone oggi in commercio senza alcuna difficoltà.

Recensione DJI Osmo Mobile 5 iil pulsante frontale

Come anticipato, DJI Osmo Mobile 5 si può sfruttare sia in orizzontale che in verticale, cambiando l’orientamento del telefono con il pulsante che è presente sul manico.

Per utilizzare al meglio DJI Osmo Mobile 5 Emilio sfruttare l’applicazione ufficiale, che offre molte funzionalità supplementari.

Attraverso l’applicazione, ad esempio, si determina il comportamento dello stabilizzatore, quindi si decide se deve rimanere parallelo alla linea di orizzonte, se deve seguire il soggetto inquadrato quando viene spostato lo smartphone, così come viene scelta la definizione delle immagini e dei video.

I pulsanti presenti sul manico permettono di gestire lo zoom, la partenza e lo stop delle riprese e degli scatti, lo scambio tra fotocamera frontale e posteriore, ma anche lo zoom.

All’occorrenza, basta estendere il manico come un normalissimo selfie stick per cambiare la prospettiva delle riprese e creare contenuti più accattivanti.

Recensione DJI Osmo Mobile 5 i pulsanti laterali

Recensione DJI Osmo Mobile 5, le conclusioni

Con la recensione di DJI Osmo Mobile 5 abbiamo ritrovato il piacere di usare uno stabilizzatore con lo smartphone, soprattutto per la possibilità di estendere il manico.

In tutta onestà del nostro punto di vista è molto più comoda una soluzione come quella di DJI Pocket Camera 2, ovvero un gimball tradizionale, ma abbiamo rilevato un miglior funzionamento dell’applicazione, ora il tracciamento degli oggetti è più puntuale.

Recensione DJI Osmo Mobile 5 il trigger posteriore

Una delle soluzioni più carine tra quelle disponibili viene dalla presenza dei cosiddetti ShotGuides, ovvero dei format prestabiliti che permettono di mettere insieme le immagini girate con il vostro accessorio per realizzare dei video onestamente molto carini.

Ovviamente, uno dei punti di forza di DJI Osmo Mobile 5 è quello del software di gestione, che include molte opzioni interessanti come lo zoom dinamico, la slow motion e i template “story mode”.

Viene venduto a 159 €, come anticipato rimane un prodotto di nicchia, ma è apprezzabile l’innovazione dell’estensione del braccio. Per il resto è un prodotto che già ben conosciamo.


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