RECENSIONE APPLE MACBOOK 12" 2017
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RECENSIONE APPLE MACBOOK 12″ 2017

recensione apple macbook 12

Sto usando ormai da qualche settimana il nuovo MacBook 12″, che non avevo mai preso in considerazione per il mio lavoro quotidiano, ma che in realtà mi rendo conto sia una soluzione perfetta per quello che io faccio con un mac.

Nei giorni scorsi vi avevo raccontato di iPad Pro e di come secondo me sia in molti casi adatto a sostituire un notebook, ma se per voi è indispensabile un computer tradizionale, questa è una buona alternativa.

recensione apple macbook 12

Quando parlo di recensione apple macbook 12 non vi aspettate una lista di dettagli tecnici, perché per quello ci sono mille siti specializzati: vi racconto semplicemente la mia esperienza d’uso.

Come sempre, quando si sceglie un computer nuovo, la ricerca è quella di prestazioni, potenza, porte, poi mi rendo che alla prova dei fatti mi trovo ad usare un decimo di quello che mi offre il potenziale di ciò che acquisto.

Ovviamente, non è un argomento generalizzabile, ognuno di noi ha modalità d’uso e preferenze differenti, ma tenendo conto di tutte sarebbe impossibile tracciare una recensione,  ci si troverebbe obbligati a mettere più distinguo che descrizione del prodotto.

Torno al MacBook da 12 pollici, che in questo momento alterno nell’uso ad un MacBook Pro da 13 pollici con touchbar di ultima generazione.

LA SINCRONIZZAZIONE DI MACOS E’ SEMPLICEMENTE STRAORDINARIA

Mi accorgo a distanza di qualche settimana che passo “seamlessly” da uno all’altro grazie alle sincronizzazioni di macOS, che  sono semplicemente fenomenali, a patto che disponiate di una buona connessione in tutti i contesti in cui usate il vostro computer.

Per capirci: se la vostra connessione ad internet è a consumo, ad esempio con il cubo di 3, lasciate perdere, perché vi giocherete i giga a disposizione nel giro di pochissimo. Ormai il controllo di ciò che scaricate e di quando lo fate con il vostro computer, in particolare con il Mac, è totalmente perso.

Ma se siete dotati di ADSL, ancora meglio se di fibra, il modo in cui userete più di un computer con macOS a bordo vi sorprenderà. Passo da MacBook a MacBook Pro (e viceversa) senza quasi accorgermi.

L’unica cosa che non sincronizzo al momento sono i video, troppo pesanti per farlo sempre, ed è l’unica vera differenza che trovo passando da un notebook all’altro. Ma prima o poi arriveremo a montare in cloud, è solo questione di tempo e di velocità media della rete.

LA MIA ESPERIENZA CON MACBOOK 12”

In pratica, passo da un dispositivo all’altro trovando la stessa “home”, o se volete lo stesso desktop, trovo gli stessi documenti e la stessa organizzazione della posta. Un vero spettacolo.

In questo contesto, sto usando MacBook da 12 pollici con estrema soddisfazione, nonostante i limiti “fisici” che per qualcuno potrebbero sembrare insormontabili, ad esempio l’unica porta di connessione verso il mondo esterno.

Per una vita serena, vi troverete costretti ad acquistare uno dei famigerati dongle su cui la rete ha giocato molto. Ci sono alcune soluzioni intorno agli 80/90 euro che includono qualunque tipo di porta e che potete usare per connettere la rete, una o due USB tradizionali, la display port  e anche l’uscita HDMI.

All’occorrenza sarete in grado di collegare qualunque tipo di apparato, con un unico HUB, risolvendo la principale criticità del MacBook 12 pollici.

La dimensione 12 pollici per me è ideale. Ho lavorato per un sacco di tempo con il MacBook Air da 11, averne addirittura 12 è quasi una festa! 🙂  Tra l’altro, display più grande, ma superficie complessiva inferiore e spessore più ridotto.

recensione apple macbook 12

Nelle mie attività quotidiane non riscontro particolari limiti rispetto a MacBook Pro, anche se mi manca molto il sensore di impronte digitali, che trovo comodissimo nello sblocco, azione che si ripete centinaia di volte in un giorno.

Potrei ovviare con la combinazione computer / Apple Watch, ma non amo usare il codice di sicurezza sullo smartwatch; ogni volta che si muove dal polso si è costretti a digitarlo nuovamente, ‘na palla.

Per chi non lo sapesse, si può decidere di sbloccare un mac, evitando di mettere la password tutte le volte, abbinandolo al proprio Apple Watch. Ma la scelta richiede un compromesso, quello di dover mettere quel codice a quattro cifre mille volte nello smartwatch.

Non mi manca invece più di tanto la touchbar, che uso molto poco: mi chiedo se questo dipenda dal cambio continuo di dispositivo, che alla fine non mi aiuta a costruire un’abitudine nell’uso della touchbar o se semplicemente succede perché la famigerata barretta non serve a molto. Questo dubbio mi erode, chissà se mai troverò una risposta.

Il display ha un’ottima leggibilità, così come la tastiera ha una corsa fantastica. Se vi abituerete a quella  di MacBook e MacBook Pro di nuova generazione, sarà difficilissimo tornare a soluzioni diverse, vi sembreranno tutte obsolete e meno comode nel digitare. La tastiera, tra l’altro, è una delle innovazione del modello 2017: in quello precedente, una delle critiche più feroci era proprio rivolta contro la qualità della tastiera.

recensione apple macbook 12

Potrei stordirvi di dettagli tecnici, ma per quello hanno inventato Google: vi dico semplicemente che si legge bene con qualunque angolazione e si gestisce alla grande in ogni condizione d’uso. Con una luminosità al 50%, in ambienti chiusi fornisce una leggibilità elevata, con un consumo contenuto. E già che ho scritto “consumo” affronto l’ultimo capitolo.

recensione apple macbook 12

La batteria è probabilmente la vera magia di MacBook 12 pollici, che pur avendo uno spessore sottilissimo ha un’autonomia da competizione. Mediamente, ci lavoro un giorno intero prima di dover ricaricare e quando serve che lo faccia, il tempo necessario è incredibilmente breve.

Il tempo effettivo di utilizzo è intorno alle otto ore e mezza, grazie all’introduzione dei nuovi processori, gli Intel di settima generazione, che gestiscono i consumi in modo superlativo rispetto al vecchio “m3”. In realtà, poco cambia nella potenza di calcolo, la differenza sta tutto nella gestione dei consumi.

Non potrei concludere la mia recensione apple macbook 12″, senza ricordare che al processore M3 viene ora aggiunta anche una versione con i5 e addirittura quella con i7, niente male per un computer senza ventole. Il bello è che non si surriscalda nemmeno tanto.

CERTO, IN MACBOOK 12″ C’E’ LO SCOGLIO DEL PREZZO

“Sì, ma se vado da MediaWorld trovo un pc con le stesse misure che costa la metà”. Ok, Ok, l’ho già sentito un sacco di volte, ma d’altro canto nessuno pensa sia obbligatorio portare a casa un mac. Quando e come spendere i vostri soldi è una decisione che spetta solo a voi.

Se deciderete di acquistare un MacBook 12 pollici avrete la certezza di aver comunque speso bene i vostri soldi. Se siano pochi o tanti è una valutazione del tutto personale.

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