Proiettore da viaggio? Recensione Philips PicoPix Nano

Luca Viscardi25 Febbraio 2021
Proiettore da viaggio? Recensione Philips PicoPix Nano

Per chi sta cercando un proiettore da viaggio, oggi presentiamo la recensione Philips PicoPix Nano, una soluzione incredibilmente compatta, per immagini fino a 60 pollici.

Per valutare correttamente questo dispositivo bisogna avere ben chiaro anche il suo posizionamento di prezzo: il mini proiettori, di cui vi avevamo parlato qualche settimana fa, viene infatti venduto a meno di 160 euro.

Per questa cifra portate a casa un oggetto molto interessante, che vi permette di proiettare i contenuti del vostro smartphone, tablet o computer per raggiungere una dimensione fino a 60″, con una discreta luminosità.

Recensione Philips PicoPix Nano

Questo ovviamente non significa che sarete in grado di guardare il vostro film preferito in spiaggia sotto il sole di mezzogiorno, che potreste comunque amplificare la dimensione di ciò che guardate sfruttando una qualunque parete di colore bianco.

Uno dei dettagli più apprezzabili di questo dispositivo è la presenza di una batteria che vi permette di utilizzarlo per circa un’ora prima di doverlo ricaricare.

Recensione Philips PicoPix Nano

Recensione Philips Picopix Nano, il cinema da tasca

Questo oggetto è incredibilmente compatto perché le sue misure sono di circa 6 cm per 5 × 4,8, quasi un cubetto di dimensioni ridotte, che può riprodurre contenuti grazie ad una micro Essedi incorporata, al collegamento utilizzando un cavo Bluetooth, oppure con l’utilizzo dei sistemi Hair play per iOS e Chromecast per Android. Pesa solo 100 grammi e si trasporta con estrema facilità.

È quindi possibile dal proprio smartphone proiettare dei contenuti usando il Philips PicoPix Nano in modo molto semplice.

L’utilizzo di questo proiettore è estremamente basico, grazie al menu che si governa con i pochi pulsanti presenti sull’involucro. È un’interfaccia ridotta ai minimi termini, sicuramente inferiore a quello di alcune alternative sul mercato che invece sono dotate del sistema operativo Android.

Recensione Philips PicoPix Nano

Di fatto, grazie ai comandi disponibili, è possibile scegliere se riprodurre contenuti da un supporto di memoria, oppure se proiettarli direttamente da uno smartphone e, un tablet o un computer con uno degli standard già citati.

Non sempre siamo riusciti ad utilizzare in modo semplice ed immediato la proiezione attraverso a AirPlay, ma molto è dipeso anche dalle applicazioni usate.

Il proiettore ha una fonte luminosa LED che garantisce 20.000 ore di utilizzo, con un fuoco fisso che può essere gestito attraverso un controllo manuale.

Recensione Philips PicoPix Nano

E l’audio?

L’audio viene riprodotto attraverso l’altoparlante incorporato, ma c’è anche una Jack da 3,5 mm per collegare un altoparlante esterno.

Non possiamo dire che questo sia il miglior proiettore portatile che abbiamo utilizzato nelle prove di questi anni, ma bisogna ammettere che il rapporto qualità prezzo è comunque più che accettabile.

Per chi cerca un proiettore da viaggio, questa è sicuramente una buona soluzione se si cerca qualcosa di molto pratico, il prezzo inferiore ai 160 € lo rende un ottimo regalo se si vuole fare un gran colpo senza doversi svenare.


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