Due settimane con Blackberry Priv

Mister Gadget Team15 Febbraio 2016

Ormai da due settimane, la mia sim principale è inserita in un Blackberry Priv, l’ultimo nato dalla casa canadese, che ha introdotto il sistema operativo Android nel mondo della mora, con un curioso ibrido realizzato tra sistema BB OS 10 e Android Lollipop, che raggiunge l’apice con il Blackberry Hub trasportato in ambiente Google.

Da qualche settimana, in realtà, basta curiosare sul web per installare la soluzione Hub su qualunque telefono android, senza nemmeno dover ottenere i permessi di root, ma entriamo nel mondo del modding, che non è molto adatto a queste pagine.

Ma torniamo al Priv: dopo due settimane di utilizzo, posso dire che si tratti di uno dei migliori android in circolazione, grazie ad una batteria infinita e ad una qualità complessiva elevatissima. Ho qualche perplessità sulla tenuta nel lungo periodo del meccanismo basculante che estrae la tastiera e su alcuni scricchiolii che si avvertono quando si impugna il telefono, ma per il resto il prodotto è stupendo.

Quando si agguanta lo smartphone, la cover posteriore scricchiola un po’, come se ci fosse del vuoto tra la copertura e la batteria sottostante. Se fosse in blackberry cercherei una correzione immediata, perché questo gioco impoverisce molto la percezione del prodotto e trasmette un senso di scarsa solidità. Dopo qualche giorno di Blackberry Priv ieri ho ripreso in mano l’insuperabile Galaxy S6 Edge+ ed è incredibile quanto diversa sia la sensazione di valore che è trasmessa dal prodotto Samsung per solidità e finiture. Partendo dal dettaglio che il prodotto è di pari prezzo (di partenza…) è ovvio che si faccia subito un paragone diretto.

Ma per il resto, questo è davvero telefono tra i migliori in circolazione e non è nemmeno tanto vero che la fotocamera sia così scarsa, come ho letto qua e là sui forum.

Io capisco che molti vorrebbero impugnare un telefono e scattare immagini come se avessero una Canon C300 per le mani, ma ci sono limiti “fisici” che non si possono dimenticare.

blackberry priv

Questo uno scatto notturno del Priv, davanti ad un luogo che dovreste riconoscere.
scatto priv monaco

Tutto sommato, ho un’idea molto diversa di scatti che classificherei brutti. Ne aggiungo uno qui sotto che arriva invece dall’evento Honor di qualche giorno fa a Monaco di Baviera, dove c’era un contrasto piuttosto evidente e non facile da gestire.

Oltre la fotocamera, uno dei vantaggi più evidenti viene dalla batteria: dopo i primi giorni con i cicli di carica iniziali, durante i quali l’autonomia era buona ma non ottima, adesso posso dire di essere pienamente soddisfatto.

Al Festival di Sanremo ho superato giornate pazzesche dal punto di vista del carico di comunicazioni, arrivando a sera tarda con un 10-15% della batteria.

Lato software: dopo i primi giorni con alcuni surriscaldamenti dovuti probabilmente alle prime sincronizzazioni “pesanti”, poi non ho più avuto problemi di alcun genere, anche se ho qualche difficoltà nella sincronizzazione dei calendari: ne ho tantissimi nel mio account google e non riesco a vederli tutti, sto cercando di capire perché.

La qualità del segnale è da blackberry: cambia il sistema operativo ma non la qualità delle trasmissioni, che inserisco tra le migliori, così come ottimo è l’audio in capsula, davvero eccellente e corposo.

Discorso particolare sul display: è un amoled da 5.4 pollici che ha una leggibilità alla luce del sole degna dello standard adottato, ma il sensore di luminosità è molto lento e spesso quando squilla il telefono e lo si estrae dalla tasca, capita di non riuscire a leggere lo schermo per un paio di secondi, fino a quando il sensore reagisce alla diversa luminosità.  Questo è altro dettaglio su cui Blackberry dovrebbe agire immediatamente, perché è handicap fastidioso.

A proposito di schermo: l’adozione di un amoled ha portato con sè anche le notifiche a schermo spento, tipo Active Display di Motorola che sono davvero utili.

Blackberry Priv - la tastiera

Blackberry Priv – la tastiera

E la tastiera fisica? Devo essere sincero? Uso pochissimo, praticamente un “gimmick”, un’opzione che per molti può essere utile, ma io trovo molto più comoda e performante la versione virtuale, che in realtà è reattiva veloce ed adatta anche alle dita più veloci!

L’audio che è diffuso dallo “zoccoletto” sotto la tastiera è abbastanza alto e con una buona definizione: non mi piacciono mai gli speaker dei telefoni per la musica, ma quello di Blackberry Priv è uno dei migliori in circolazione.

CONCLUSIONI

PRIV non è un prodotto facile, per niente, non credo sarà un grande successo per la scelta di un prezzo molto alto, ma è indubbio che questa sia una soluzione qualitativamente molto interessante e che la soluzione dell’Hub per chi lavora rimane davvero un vantaggio difficile da capire fino a che non lo si usa.

E’ curioso che nessuno abbia pensato di copiarlo…


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