Elon Musk si scaglia contro Apple e la “tassa de facto del web”

Mister Gadget Team31 Luglio 2021

Nel podcast Mister Gadget Daily di oggi, vi raccontiamo di un nuovo fronte di scontro di Apple dopo che Elon Musk ha preso le parti di Epic Games, definendo una “web tax de facto” le commissione dell’appstore.

Come forse sapete Epic Games e Apple si stanno affrontando in tribunale per il rispetto delle condizioni contrattuali dell’appstore.

Trascrizione automatica podcast

prima di cominciare devo ringraziare Chi di voi è fedelissimo all’ascolto di questo podcast e ci ha portati addirittura al numero 2 tra i podcast che si occupano di tecnologia in Italia nelle classifiche di Apple podcast

è un vero piacere! grazie per tutto il tempo che dedicate all’ascolto, speriamo di meritarlo!

cominciamo con Elon Musk che ieri si è schierato con Epic Games e si è scagliato contro la tassa così come viene chiamata dellì AppStore, ovvero le percentuali che vengono trattenute da Apple agli sviluppatori circa il 30%. per la maggior parte degli sviluppatori

Elon Musk ha definito questa commissione è una Global Tax di internet: delle commissioni abbiamo già parlato più volte, noi abbiamo le idee un po’ diverse perché io oggi chi Lascia il 30% di commissione sul campo lo fa però all’interno di un campo che qualcun altro ha preparato e arato: argomento troppo lungo

L’assistente di Google potrebbe diventare ancora più bravo a prenotare il ristorante, abbiamo già visto questo genere di servizio in lingua inglese

Google sta lavorando per renderlo ancora più efficiente ma soprattutto per esportarlo anche in altre lingue

arrivano in Italia gli auricolari Huawei freebuds 4 ma in questo caso con una versione particolare quelli con la ricarica wireless

saranno disponibili alla vendita dal prossimo 17 agosto arriveranno tra l’altro con una promozione speciale per cui anticipando oggi €10 il prezzo sarà di €129 anziché 159

arriverà in streaming peacock dagli Stati Uniti, non si paga un abbonamento Ma si guardano 5 minuti di pubblicità per ogni ora di visione dei programmi televisivi

infine una curiosità iliad a distanza di 3 anni ha 3 anni a 7,8 milioni di clienti sono tre volte quelli di ho mobile insomma la concorrenza non riesce a scalfire la forza dell’ operatore francese noi ci ritroviamo Se volete domani domani