Twitter: il nuovo filtro sicurezza è durato due ore

Luca Viscardi14 Febbraio 2017
Twitter: il nuovo filtro sicurezza è durato due ore

Sono un po’ strani quelli di Twitter: il nuovo filtro sicurezza è durat0 due ore, un periodo un po’ breve per ottenere risultati interessanti!

Vediamo un po’ i fatti: qualche giorno fa, la piattaforma di microblogging ha annunciato che avrebbe preso seri provvedimenti per evitare quello che viene considerato l’ “on line harrassment”, il primo degli strumenti è stato messo in pista proprio ieri, quando sono state eliminate le notifiche di aggiunta alle liste.

Negli Stati Uniti in particolare, viene utilizzato tantissimo per prendere in giro le persone, ad esempio con l’aggiunta a liste con nomi offensivi. Lo so, lo so, dovrei scrivere per “trollare” gli utenti, ma è più forte di me: il mio cervello si rifiuta di trasferire quell’orrida espressione alle mie dita per la composizione con la tastiera.

Di fatto, per arginare il problema, Twitter aveva immaginato che oscurare le notifiche di aggiunta avrebbe parzialmente risolto il problema.

Il feedback, o forse meglio dire il contraccolpo, è stato così forte che dopo due ore lo strumento è stato “spento”, con la promessa di una revisione per re-introdurlo successivamente con le modifiche apportate.

Il tema della sicurezza o dei filtri anti-abusi su twitter sarà presto inserita nei testi di Zelig, perché sta sfiorando il ridicolo: ma siamo sicuri che sia questa la strada per la crescita della piattaforma? Siamo certi che questi siano i dettagli che possono colmare il solco tra chi fatica e crescere e chi macina decine di milioni di nuovi utenti come se niente fosse (vedi Facebook)?

Forse mi sbaglio, ma temo che quel gap sarà difficilmente colmabile, qualunque sia il tipo di strumento messo in pista, perché la debolezza di twitter sta nella sua forza, ovvero la brevità.

E’ diventato uno strumento di informazione strepitoso, ma non è una fonte di emozioni, ruolo che invece Facebook e Instagram ricoprono benissimo!

Basteranno due filtri di sicurezza a cambiare il corso ormai segnato dal tempo? Dubito. Se la crescita è l’obiettivo, ci vuole ben altro.


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