Sony o Samsung: chi vince la sfida delle presentazioni?

Mister Gadget Team4 Settembre 2013

Oggi è stata giornata importante: Sony nel pomeriggio e Samsung questa sera hanno sparato da Berlino le loro cartucce per quanto riguarda i prodotti lanciati verso la stagione natalizia.

Non pare vero, ma tutto ciò che si propone oggi è inteso per il mercato tra i più importanti dell’anno, quello delle feste. Negli stati uniti, prima che il natale, c’è anche la festa del ringraziamento che è commercialmente importante e tutti i prodotti più rilevanti sono sugli scaffali prima di quel periodo.

Sony ha introdotto il nuovo Z1 e le lenti QX100 e QX10, mentre Samsung ha rinfrescato il parco dei suoi prodotti con il Note 3 e con il Note 10.2 in versione refresh, aggiungendo un Galaxy Gear, una specie di orologio/telecomando, con l’aggiunta di una fotocamera che serve da controller degli smartphones e dei tablet.

Se devo dare i voti alle presentazioni di oggi, devo dire che probabilmente Sony vince ai punti, perché lo Z1 mi pare davvero un passo in avanti impressionante.

Intendiamoci: il Galaxy Note 3 e il Galaxy Note 10.1 sono prodotti notevoli, ma se oggi dovessi decidere dove mettere del denaro, sceglierei senza pensarci due volte il Sony Z1.

E bisogna dire che anche le lenti QX sono un’idea molto interessante; non sono sicuro che sia uno di quei prodotti che personalmente userei tanto, ma il principio è davvero notevole. Ovviamente, il colosso giapponese presenta le Qx in abbinata ai suoi smartphones ma la cosa fantastica è che in realtà sono perfettamente compatibili con qualunque smartphone attraverso una connessione senza fili.

Sony è lanciatissima e riesce ogni volta a presentare dettagli molto interessanti, in questo caso sullo Z1 è la presenza di una fotocamera da 20 megapixel con le stesse caratteristiche delle fotocamere con il famigerato sensore “G” della linea cybershot. In più il telefono è impermeabile, ora però con l’attacco delle cuffie senza sportellino e quindi molto più comodo da usare.

Se aggiungiamo che ha un processore Snapdragon 800, il quadro è completo. Il note 3 è bello, ha alcune funzioni interessanti, ma tutto sommato è un po’ dejavu. Attenzione: è un prodotto potentissimo, con funzioni strepitose soprattutto in ambito lavorativo, ma è un leggero upgrade nell’hardware rispetto ad un anno fa.

Tutto sommato, come da S3 a S4. Che non è poca roba, ma come disse qualcuno, nessun “wow effect”. Il samsung Galaxy Gear invece io non lo capisco. Non capendolo, non lo posso valutare.

Mi pare un giocattolo, poco di più. Ma è cosa nota che io non ami molto questo tipo di tecnologia, che considero un modo per saturare il mercato a tutti i costi, creando anche ciò che non serve. E’ un compito del marketing creare bisogni che non ci sono, ma ci sono limiti ragionevoli oltre cui è difficile andare.

Vedremo comunque come reagirà il mercato. Alla fine, al di là di tutte le valutazioni, è sempre il giudice più severo.