Sciare per la vita, che divertimento!

Mister Gadget Team2 Aprile 2012

Lo dico ogni anno, questo è uno degli eventi più eventi più belli che ho il piacere di presentare, quello che organizza Deborah Compagnoni con tutto il suo team che lavora alacremente per ogni edizione di “sciare per la vita”. Siamo giunti alla decima edizione e il raccolto nel corso degli anni è di circa 400.000 euro, a cui vanno aggiunti quasi 120.000 euro degli ecografi che sciare per la vita e atm hanno donato alle stazioni sciistiche della valtellina.

Quest’anno all’edizione numero dieci è apparso anche Alberto Tomba, che impressiona per la popolarità di cui ancora gode, anche tra i ragazzini che teoricamente non dovrebbero sapere chi è, dato che quando ha smesso di raccogliere trionfi non erano ancora nati; per un trionfo di autografi, foto, pacche sulla spalla, che lui regge senza battere ciglio. Vi assicuro che ho visto decine di personaggi popolari, ma il tipo di affetto che ieri si percepiva per Alberto Tomba è qualche cosa di veramente straordinario.

ovviamente, tra quelli che hanno rotto le palle per una foto c’ero anche io. scusate se in questa foto ci sono le leggende dello sci in un posto solo. con un infiltrato, anzi due. Gustavo Thoeni, Deborah Compagnoni e Alberto Tomba insieme fanno un numero di trofei che non si riesce nemmeno a calcolare e  ieri molti appassionati hanno avuto la possibilità di sciare con loro durante la gara organizzata per beneficienza a favore dell’istituto maria letizia verga. per chi non lo sapesse, l’istituto maria letizia verga lavora da anni per la ricerca sulla leucemia infantile, con risultati straordinari. in 30 anni, si è passati da un tasso di guarigione del 30% all’85% attuale.

Deborah and friends hanno raccolto 400.000 euro devoluti per la ricerca: non si possono dimenticare Filippo, Davide, Elia, la Leo, Isa, Beppe Bonseri e tutta la squadra che lavora alacremente ogni anno per la realizzazione dell’evento. Lo scenario è pazzesco.

Il sunny valley è quasi a quota 3.000 metri, 2700 per la precisione; che tipo di spettacolo sia la sera lo si evince dalla fotografia qui sopra, è una specie di angolino incantato. Fa impressione ascoltare il silenzio. Certo, se non c’è il disc jockey che suona la sua musica: a proposito di disc jockey, che ne dite di questa posizione per mettere i dischi?

A parte l’ustione grave per cui l’avranno ricoverato ieri sera, non era male come posto per far ascoltare una buona selezione. Vorrei rassicurare Cristiana sulla presenza di Antonio Rossi, che come sempre ha animato l’evento con la sua sfida nella sfida contro Juri Chechi, altro fedelissimo.

Qui vedete tutti i capitani schierati all’arrivo, dopo la fine della gara, vinta per la cronaca dal team di Elena Fanchini, con il tempo di 55″93, davanti all’altra Fanchini, la nadia che aveva registrato un 56″07 (se non erro). Anche quest’anno sono tornato da Santa Caterina con il piacere di vedere così tante persone raccolte per un’opera di bene e con il rammarico di non avere una cosa tra gli attrezzi di casa.

ogni anno lo vedo tra gli strumenti che usano per preparare la pista e mi chiedo perché il mio trapano non è così. massima invidia.

sotto, una galleria dell’evento!