Quanto vende Apple Watch? Serve davvero saperlo?

Mister Gadget Team22 Ottobre 2015

Ieri Fortune Magazine ha pubblicato un’indagine relativa alle vendite di Apple Watch. Ben 17 analisti di mercato sono stati messi a confronto per cercare di capire se lo smartwatch della mela sia un successo oppure no.

Perché tutto questo? Apple non ha rilasciato dati ufficiali relativi alle vendite nell’ultimo trimestre, così come Tim Cook ha rifiutato di rispondere a domande sull’argomento, dando un generico dato di crescita nel trimestre appena finito e di ulteriore miglioramento in quello in corso.

E cosa dicono gli analisti? Fluttuano nei numeri. Secondo alcuni Apple Watch ha venduto 2.5 milioni di pezzi in tre mesi, mentre diversi altri sostengono che i numeri esatti siano tra i 5 e i 6 milioni di pezzi a trimestre.

I dati più attendibili sono probabilmente quelli di IDC, che ci dice che nell’ultimo trimestre Apple Watch ha venduto 3.6 milioni di pezzi, conquistando il 20% del mercato. Fitbit leader incontrastata degli indossabili ha invece distribuito 4.4 milioni di pezzi.

Secondo Gene Munster di Piper Jaffray, le vendite sono invece state di soli 2.5 milioni nel trimestre finito, saranno di 17 milioni nel 2016 ma saliranno a 40 milioni nel 2017.

In mezzo a tutti questi numeri, ieri sera mentre immagazzinavo cifre, memorizzavo dati e percentuali mi chiedevo: ma contano davvero? La qualità deve per forza incrociarsi con la quantità?

Non è forse ora di spezzare questa rincorsa ai numeri che ci sta facendo perdere il senso della valutazione? Blackberry Passport , per fare un esempio, ha venduto pochissimo, eppure qualitativamente è un oggetto superlativo. Quale deve essere il nostro mestiere?!? Disc jockeys che presentano la hit parade dei più venduti o dovremmo approfondire la conoscenza degli oggetti alla sola ricerca della qualità?

Lo dico perché io posseggo Apple Watch e trovo che il concetto di qualità si riscontri in ogni dettaglio. Quella stessa qualità vale il prezzo richiesto? E’ una valutazione del tutto personale, non esiste una “metrica oggettiva”, perché se così fosse e si applicasse la mia, non ci sarebbe una sola BMW sulla strada.

Continuiamo a giocare con i numeri, tutto sommato ci servono per parlare di qualche cosa e mantenere viva la dialettica, ma cerchiamo un po’ più di qualità. Se volete uno smartwatch e avete un iPhone, in Apple Watch la trovate di sicuro, così come per gli utenti Android si trova nel nuovo Huawei Watch che per me è il miglior prodotto della sua categoria.

Il resto è chiacchiera da bar.