Non mi è chiaro dove sta la novità

Mister Gadget Team22 Aprile 2011

In questi giorni leggo ovunque gli articoli dedicati al nuovo programma di Sky Uno dal nome “stalk radio”. Un programma notturno, trasmesso da tv, radio e web, che ogni sera affronterà un tema diverso,  a cui gli utenti potranno partecipare telefonando in diretta. I giornali (corriere e stampa) scrivono un programma “mai trasmesso prima”: a quel punto ho proseguito la lettura andando alla ricerca del colpo di scena, di quella novità “mai trasmessa prima”. Però sono finiti gli articoli e non l’ho mica trovata! Allora ieri sera ho acceso la radio, curioso di sentire la “puntata zero”, trasmessa solo dalla radio.

“ciao, da dove chiami?”, “cosa stai facendo?!?” “da che radio ci ascolti?” e una serie di telefonate tutto sommato “normali”.

Dopo qualche minuto mi sono detto: “arriverà il colpo di scena *mai trasmesso prima*, sarà il gran finale!”. Ma poi la trasmissione è finita e di colpi di scena non ce ne sono stati.

Conosco i meccanismi degli uffici stampa, quindi non mi sorprende che ci sia una così grande visibilità per un prodotto di sky. La tv di murdoch è uno dei big spenders italiani, quindi trova sempre le porte aperte  quando chiede spazi editoriali sui suoi programmi.

Nel caso di Stalk Radio, però fatico a capire dove sia la novità: un programma trasmesso di notte, in contemporanea in radio e in tv a cui partecipano gli ascoltatori telefonando da casa: sono quasi stravolto dalla ventata di novità! tutto questo nuovo non mi farà del male?!? 🙂

Ah, già, va in onda anche su internet! Mi era sfuggita la possibilità di trasmettere in fm e in contemporanea sul web: meno male che è arrivata “stalk radio” a suggerire questa opportunità.

Lo so, lo so, sono fastidioso: ma mi fa specie che i giornali presentino come un esperimento/novità una cosa che RTL 102.5 ha fatto la bellezza di 10 anni fa. Un programma in contemporanea in tv, radio, sul web e (novità assoluta per allora) per la prima volta gli utenti potevano scrivere via sms alla tv, in tempo reale. L’uso degli sms era una novità assoluta, poi è diventato normale. Il programma era “capriccio”, la firma era di Tiziana Baudo e Attilio Grilloni, la conduzione del Dott. Bernorio, di Ambra Angiolini e di Luca Viscardi. In tv, poi Ambra fu sostituita da Alba Parietti, ma il senso dell’esperimento non cambiava sostituendo uno dei fattori.

Tutto sommato, non mi pare che “stalk radio” introduca elementi di novità; in un certo senso non è nemmeno granchè nei dialoghi. Da questo punto di vista è straordinariamente più forte il programma di Marco Balestri, che su R101 conduce in modo egregio la sua trasmissione “Molto personale”. Io trovo che Marco abbia una capacità notevole di scavare nelle persone che chiamano, solleticando sempre risposte molto interessanti. Un’interazione davvero “personale” che è realizzata con grande maestria.

Non ho sentito la stessa abilità ieri in “stalk radio”. Aspettiamo le prossime puntate, magari prima o poi arriva il colpo di scena che uno si immagina leggendo di una novità assoluta.