nexus one: ne varra’ la pena?

Mister Gadget Team6 Gennaio 2010

sono un po’ incerto sull’effettivo valore del nexus one, anche se faccio il peccato originale di dare un parere sull’uscita di un prodotto senza averlo “maneggiato” adeguatamente e quindi senza averne verificato l’effettiva funzionalità.

per le caratteristiche potete leggere tutti i siti del mondo, processore velocissimo chiamato snapdragon, fotocamera da 5 mpx, buona dotazione di memoria, batteria che pare performante, ma soprattutto android 2.1, la versione più recente del software per telefonini ideato da google. con questa nuova release si aggiungono alcune funzionalità soprattutto di carattere grafico e viene ottimizzato l’interfaccia grafico, ma non ci sono rivoluzioni rispetto alla versione precedente, che in italia si trova sul milestone di motorola.

anzi, rispetto alla versione in circolazione di motorola non c’è multitouch, ovvero la possibilità di “zoomare” le pagine quando si naviga in internet usando due dita, opzione che ha fatto innamorare dell’iPhone.

qual è il dubbio?!? mi pare un’occasione non sfruttata, in altre parole “niente di nuovo”. anche dal punto di vista prettamente estetico, non so quale sia il principio ispirativo di chi ha pensato questo telefono in google, ma l’iPhone vince dieci punti a zero. la linea del google phone è molto simile a quella degli altri htc in circolazione. (è l’azienda taiwanese che produce per google), niente di rivoluzionario.

intendiamoci, il telefono è bello, funzionale, completo, ma non è una rivoluzione, niente di stravolgente rispetto a quello che conosciamo già. diciamo che anche con le specifiche tecniche migliori (fotocamera, velocità del processore), non riesce a pareggiare lo strapotere dell’iPhone che vince nell’unica cosa che pare contare per sfondare nel grande pubblico: l’iPhone è “sexy”, il google phone no.

l’iPhone è per la giovane donna con la louis vuitton e le scarpe di moda, il google phone è per nerds.

questa volta quelli di google non sono proprio riusciti a scalfire lo strapotere di Steve Jobs nel concepire oggetti che diventano pietre miliari, che cambiano l’abitudine.

google, riprova, sarai più fortunata. forse.