Microsoft acquisisce Nokia: e adesso?
News

Microsoft acquisisce Nokia: e adesso?

Tra pochi minuti verrà fatta la conferenza stampa per spiegare esattamente quello che succederà del mondo Microsoft e Nokia, dopo l’acquisizione colossale che è stata messa in pista nelle ultime ore. Forse è più corretto dire che l’acquisizione è stata conclusa nelle ultime ore, alla cifra che ormai conosciamo di 5,44 miliardi di euro per la divisione telefonini e la divisione servizi che Nokia cede a Microsoft.

La domanda di tutti è ovviamente: cosa succederà adesso?!? Difficile da dire subito, anche perché alcuni aspetti dell’accordo sono ancora sconosciuti. Di certo, mi lascia molto perplesso la positività e comunque la tranquillità circa il tema dei dipendenti, non si parla di tagli ma di una trasferimento dei 32.000 dipendenti di Nokia verso Microsoft.

La perplessità viene dal fatto che non ho mai visto acquisizioni e fusioni con il risultato della somma dei dipendenti; purtroppo, spesso il risultato finale di fusioni di questo genere va a danno dei soli lavoratori.

Ma questa è una considerazione che parte solo dalla valutazione dell’aspetto umano della vicenda, perché i risultati delle azioni di questa mattina ci dicono che per la finanza l’operazione è fantastica. In pochi minuti infatti c’è stato un balzo in avanti delle azioni di Microsoft addirittura del 47%.

Quali prospettive per l’azienda in termini di prodotti e di vendita? Secondo me è molto difficile da prevedere ora, perché non è scontato che l’acquisizione di Microsoft dia più forza a Nokia, tenendo conto del fatto che fino ad oggi l’azienda di Redmond ha puntualmente fallito nella divisione mobile: non voglio stare a ricordare i famosi prodotti Kin One e Kin Two. Evito di porre in modo troppo evidente l’accento sul “surface”, uno dei più grossi flop industriali degli ultimi anni.

Guardiamo il quadro degli eventi: Nokia con i suoi prodotti ha la più alta penetrazione di windows phone nel mercato. Ha corretto un ingresso disastroso, crescendo piano piano la china. Mentre Microsoft penetrava il  mercato con un 3/4 % risicato, Nokia nei paesi dove il suo brand è forte ha portato windows phone al 12/13%. Gli errori strategici di Microsoft nel mondo mobile (mancanza di navigatore, mappe insufficienti, applicazioni inesistenti) sono stati corretti dalle applicazioni di Nokia.

Questo ci dice chiaramente che la visione strategica di Nokia è stata migliore di quella di Microsoft: cosa succederà ora che il timone è nelle mani di Redmond? Attenzione: non dimentichiamo che in tutto questo stiamo parlando del “meno peggio”, perché anche Nokia non può pretendere la medaglia per la gestione degli ultimi anni. Il suo CEO Elop ha infilato una serie di errori strategici senza fine, di cui forse la scelta di windows phone è stato proprio il passo peggiore.

Adesso si dice che proprio Elop potrebbe sostituire Steve Ballmer alla guida di Microsoft, prendendo la posizione più importante dal punto di vista esecutivo ed operativo al posto del dimissionario amministratore.

Mi sembra un quadro quanto meno disarmante. E’ come se domani l’Inter dopo aver fatto un campionato disastroso prendesse un allenatore sull’orlo della retrocessione. Che senso ha?

Forse ci sono pezzi del puzzle che ci sfuggono, ma tutto l’entusiasmo dei mercati credo sia onestamente eccessivo. Come sempre, il tempo sarà galantuomo e ci dirà se il passo è giusto o meno.

 

DISCLAIMER, NOTA IMPORTANTE PER TE CHE LEGGI MISTER GADGET:

Accedi a queste pagine gratis e MisterGadget.Tech per poter offrire i propri contenuti gratuitamente si finanzia attraverso:
- la pubblicità,
- i programmi d’affiliazione,
- i branded content,
- la valorizzazione dei dati degli utenti.
I dati degli utenti che raccogliamo, sono fondamentali per personalizzare e migliorare la tua esperienza di navigazione e di lettura.

Tutto questo con un impegno etico di rispetto dei tuoi diritti, dei tuoi interessi e della tua privacy; i nostri lettori sono quanto di più prezioso abbiamo e per questo tuteliamo i loro interessi con un rigore che è superiore a quello dei regolamenti europei e delle leggi italiane vigenti.

Il fatto che pubblicizziamo o promuoviamo l’acquisto di un prodotto anche direttamente dalle nostre pagine, non influenza in alcun modo il nostro giudizio o le nostre valutazioni.

Proponendoti dei link di acquisto, con una selezione dei migliori prezzi e di servizi affidabili, anticipiamo semplicemente quello che qualunque utente, te compreso, se interessato, farebbe meno comodamente e meno velocemente: cerchiamo in rete per te le opportunità migliori.

Promuoviamo la registrazione degli utenti, fino a vincolare il tuo  accesso ad alcuni contenuti integrali, perché è riteniamo sia il solo modo che abbiamo per essere certi che quando navighi tu possa trovare quello che ti interessa veramente.

Nessun “grande fratello” o altro strumento di controllo, ma solo un modo moderno di interpretare il ruolo di un editore digitale, che vuole offrire gratuitamente i suoi contenuti di qualità, per la miglior soddisfazione della sua community di tech lovers.