Leggere la mente per mettere il telefono in modalità “non disturbare”

Mister Gadget Team5 Aprile 2013

Ci sono alcune cose che avrei voluto semplicemente inventare io. Ma forse una delle ragioni per cui scrivo di tecnologia è perché evidentemente non avevo idee sufficientemente originali per poterne creare. Guardate che alcuni personaggi andrebbero premiati solo per il fatto di aver immaginato alcuni oggetti.

In questo caso l’idea è di Riccardo Scorcioni, un signore che credo abbia origini uszbeke, o forse Armene, come si evince facilmente dal cognome. Questo signore ha pensato bene di leggere il funzionamento delle cellule cerebrali, di intercettare la nostra attività a livello neurologico e quindi di attivare dei comandi a seconda di ciò che viene rilevato.

Traduco: quando l’apparato visto qui capisce che abbiamo un’intensa attività cerebrale in corso, deduce che siamo concentrati su qualche cosa e che quindi non vogliamo assolutamente essere disturbati.

Comunica quindi con le API di oggetti elettronici per attivare la modalità “do not disturb”.  Ecco perché un genio si chiama genio. Ho rubato la foto ad engadget. Grazie.

dsc06490-1365088349