iTunes Radio non è più gratis, ma è solo per abbonati Apple Music

Mister Gadget Team1 Febbraio 2016

Quando Apple ha lanciato Apple Music qualche mese fa, una delle premesse con la discografia è stato di non permettere la fruizione di contenuti gratuiti, ma di fornire solo servizi a pagamento, garantendo così un ottimo livello di incasso per gli artisti e per coloro che li gestiscono.

E’ vero, Apple Music permette una prova gratuita di 90 giorni, ma poi non ci sono vie di mezzo: o si paga o si lascia il servizio, a differenza di Spotify che invece ha anche un livello di accesso “gratis” per gli utenti, situazione di cui gli artisti si sono pentiti nel tempo perché il cosiddetto “revenue stream”, cioè i guadagni maturati dalla fruizione di chi ascolta, sono pari a zero.

Si calcola che gli U2, per fare un nome, incassino poche migliaia di euro all’anno da Spotify, anche se non sono mai state rilasciate cifre ufficiali relative ai singoli artisti.

In questo contesto, in cui Apple ha promesso di far pagare per la fruizione di musica, iTunes Radio era rimasta l’unica isola gratuita. Da oggi non lo è più; le radio on demand si potranno ascoltare solo ed esclusivamente se si è abbonati ad Apple Music, mentre Beats1 rimane l’unica proposta ascoltabile senza abbonamento, perché si tratta di un servizio che non è on demand.

Ci sono molte alternative sul mercato: Google, Pandora e Spotify continuano ad offrire canali on demand rigorosamente gratuiti.