In Italia avanza LTE advanced, quando aumentano i dati?

Mister Gadget Team28 Novembre 2014

Ho visto gli annunci di Vodafone ieri e di Tim oggi che riguardano lo standard LTE A, dove la lettera A sta per advanced.

In pratica a poche ore di distanza le due aziende hanno annunciato di aver esteso la loro copertura per quanto riguarda lo standard superiore di 4G ad altre 60 città.

In particolare, Vodafone ha presentato ieri la sua nuova proposta dello standard LTE Advanced che permette di raggiungere una velocità di 225 mbps, puramente teorica, ottenuta aggregando la banda di più frequenze. In Italia, Vodafone ha sviluppato l’LTE A sulle frequenze 1800 e 2600 Mhz.

Le città raggiunte dal servizio sono:

Afragola, Alba Adriatica, Andria, Anzio, Aprilia, Ardea, Arezzo, Arzachena, Avellino, Bari, Benevento, Cagliari, Calenzano, Campomarino, Carrara, Cascina, Catania, Catanzaro, Cecina, Civitavecchia, Conversano, Corigliano Calabro, Cosenza, Crotone, Firenze, Fiumicino, Foggia, Forte dei Marmi, Frascati, Giardini-Naxos, Gioia Tauro, Giugliano in Campania, Giulianova, Grosseto, Guidonia Montecelio, Ladispoli, Latina, Livorno, Lucca, Domus De Maria, Matera, Messina, Napoli, Olbia, Orosei, Ostuni, Otranto, Palau, Palermo, Perugia, Pisa, Pistoia, Pozzuoli, Ragusa, Reggio di Calabria, Roma, Salerno, San Benedetto del Tronto, Bergamo, Brescia, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Ivrea, Milano, Monza, Pavia, Sesto San Giovanni, Torino, Treviso, Varese, Acireale, San Felice Circeo, Santa Teresa Gallura, Sassari, Taormina, Taranto, Termoli, Terracina, Vaiano e Viareggio

Tim ha risposto con l’aggiunta di 60 città alla sua offerta, portando a 120 il numero dei capoluoghi raggiunti dal servizio. Ecco la lista.

Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Firenze, Brescia, Prato, Livorno, Salerno, Latina, Giugliano in Campania, Novara, Arezzo, La Spezia, Alessandria, Pistoia, Pisa, Lucca, Torre del Greco, Pozzuoli, Busto Arsizio, Grosseto, Caserta, Asti, Cremona, Massa, Fiumicino, Aprilia, Castellammare di Stabia, Carrara, Viterbo, Afragola, Viareggio, Benevento, Savona, Vigevano, Legnano, Marano di Napoli, Cuneo, Pomezia, Sanremo, Siena, Tivoli, Battipaglia, Anzio, Sesto Fiorentino, Mugnano di Napoli, Palermo, Bari, Catania, Messina, Taranto, Reggio di Calabria, Pescara, Catanzaro, Potenza, Matera, Teramo, Campobasso, Como, Guidonia Montecelio, Sesto S. Giovanni, Moncalieri, Cava dè Tirreni, Ercolano, Aversa, Civitavecchia, Scandicci, Scafati, Collegno, Rivoli, Campi Bisenzio, Rozzano, Venaria Reale, Bra, Nocera Superiore, Orbassano, Agropoli, Rivalta di Torino, Lusciano, Pellezzano, Pero, Vietri sul Mare, Cagliari, Foggia, Sassari, Siracusa, Lecce, Andria, Barletta, Brindisi, Marsala, Gela, Lamezia Terme, Cosenza, Ragusa, Altamura, Trapani, Quartu Sant’Elena, Caltanissetta, Vittoria, Molfetta, Crotone, Agrigento, Cerignola, Bitonto, Manfredonia, San Severo, Bisceglie, Modica, Olbia, Chieti, Acireale, Montesilvano, Rende, Selargius, Pozzallo, Quartucciu, Arzachena.

Bisogna aggiungere che Vodafone ha annunciato anche l’avvio dello stand VoLTE che permetterà di telefono con qualità superiore entro la prima metà del 2015.

A parte gli annunci trionfalistici, bisognerebbe capire bene che cosa si intenda per “copertura” e poi magari aprire il capitolo che riguarda la quantità di dati a disposizione degli utenti per navigare.

Quando dico che bisognerebbe capire cosa si intenda per “copertura”, parlo della percentuale di illuminazione delle singole città annunciate come “servite” da un determinato standard.

Lo chiedo perché in questo momento ad esempio sono nel cuore di Torino, sto scrivendo utilizzando apparati collegati con la Rete di H3G e con la rete di Tim, ma nessuno dei due in questo momento è in 4G, anche se l’intensità del segnale è molto elevata.

Quindi la domanda è: cosa vuol dire coperta? Che viene acceso un singolo trasmettitore in ogni città e tanti saluti a quelli che stanno in periferia o che la copertura è estesa, raggiunge una certa percentuale di territorio, piuttosto che una certa percentuale di popolazione?

Penso alla mia città, Bergamo, che Vodafone dichiara coperta dalla rete 4G. Io abito ad 1 km dal centro e a casa mia non c’è alcuna disponibilità dello standard LTE.

Superato il problema della copertura, si apre quello invece della quantità di dati a disposizione degli utenti, perché ormai i due giga che sono lo  standard per quasi tutti gli operatori, se si esclude H3G, sembrano una barzelletta.

Ormai le applicazioni sui telefonini e sui tablet hanno diverse decine di mega di peso e spesso forniscono aggiornamenti anche frequenti; certo, non è obbligatorio farli attraverso la rete del telefono, si può aspettare di ricollegarsi per scaricarli, ma è indubbio che la quantità di dati oggi offerta sia totalmente insufficiente.

Sarebbe auspicabile ridurre il numero degli annunci e aumentare la qualità dei servizi aggiusto costo.


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