Da IBM le notifiche che funzionano anche senza rete

Luca Viscardi17 Febbraio 2017
Da IBM le notifiche che funzionano anche senza rete

Arrivano oggi da IBM le notifiche che funzionano anche senza rete, una soluzione pensata prima e realizzata poi per i mercati emergenti, quelli dove la rete può essere più lenta e in alcuni casi addirittura assente.

IBM ha implementato questa opzione nella nuova applicazione di The weather Company, che ha acquistato nel 2015, sfruttando tutti i suoi asset come “backbone” della piattaforma Watson, dedicata all’internet delle cose.

La nuova app è leggerissima, pesa solo 3.2 mb, è in grado di memorizzare i dati e utilizzarli per circa 24 ore, ma ha soprattuto la straordinaria capacità di diffondere le allerte meteo usando una strategia “mesh”, cioè comunicando con gli smartphone vicini attraverso il Wifi oppure il bluetooth, aggirando quindi l’assenza di rete.

Molto più efficace di quanto possa fare un’istituzione governativa, che si ferma invece davanti al collasso della rete. Fatto salvo che in un determinato contesto ci sono più reti cellulari e magari anche un accesso wifi, il telefono che è ancora connesso può raccogliere le informazioni meteo e ridistribuirle (proprio con BT e Wifi) agli smartphone vicini rimasti orfani di rete.

Tutto questo senza impattare significativamente sul consumo di batteria che rimane molto contenuto. Ecco un video che mostra come funziona il sistema messo a punto da IBM.

Basta un cellulare connesso per distribuire i dati a tutti gli altri, per alcune zone del mondo può essere un’opportunità vitale. Per questo motivo il servizio è immaginato per Asia, Africa e per il Sud America, nell’auspicio che non si debba mai usare, ma che all’occorrenza sia utile a salvare la vita alle persone informandole anche senza la rete cellulare oppure la rete wifi.

Nel video vengono presentati dati molto interessanti sul rapporto tra la crescita della rete e il consumo dei dati: è ormai palese ovunque, anche nei paesi emergenti, che i dati consumati crescono ad una velocità che è doppia rispetto alla crescita della banda disponibile.

Bella idea, ma speriamo si usi il meno possibile! ?


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