I have a dream

Mister Gadget Team5 Settembre 2013

Nel corso di un anno, ci sono tre grandi eventi tecnologici che monopolizzano l’attenzione a livello mondiale. A gennaio arriva il momento di Las Vegas, a marzo o aprile quello di Barcellona e adesso è il momento del grande evento di Berlino.

Proprio in questi giorni si è celebrata la ricorrenza dei cinquant’anni dal grande discorso di Martin Luther king e non vorrei scomodare titolo roboante per un tema che in realtà molto poco rilevante.

Però io un sogno ce l’ho: quello di arrivare ad uno di questi eventi nel futuro con qualche cosa di cui non si sappia già tutto.

Non so se ci avete fatto caso: da quando la produzione di quasi tutti i costruttori è stata trasferita in Cina, non esiste più alcuna segretezza.

Non può essere un caso che tutte le informazioni abbiano cominciato a trapelare proprio quando i grandi marchi mondiali hanno scelto la Cina come luogo dove produrre i propri oggetti tecnologici.

Probabilmente la segretezza ormai è praticamente impossibile, non credo esista alcuna chance di preservare le informazioni dall’arrivo sui social network e da lì verso un percorso incontrollabile.

Però, io continuerò a cullare questo sogno: quello di arrivare ad un evento di lancio di un nuovo prodotto tecnologico e di riuscire a stupirmi ancora come succedeva in passato.

Certo, potrei sempre tornare a sognare di essere salvato dalle acque da Pamela Anderson, ma la mia condizione familiare suggerisce di continuare a sognare tecnologia.