Google I/O il giorno dopo: cosa resterà del Keynote 2017

Luca Viscardi18 Maggio 2017
Google I/O il giorno dopo: cosa resterà del Keynote 2017

A quasi 24 ore dall’apertura, torno a Google I/O il giorno dopo: cosa resterà del Keynote 2017? Ieri sera mi sono rivisto tutti gli interventi, ho analizzato la serie infinita di annunci fatti, per cercare di capire cosa sia davvero rilevante, tra la miriade di novità lanciate dal palco.

Io direi di ripercorrere velocemente gli annunci, poi vediamo cosa può essere davvero rilevante.

Android O Beta Program

Da ieri potete scaricare il nuovo sistema operativo, vi ho già racconto come fare. In pratica potete avere l’onore di fare gratis ciò per cui dovreste essere pagati, ovvero i debugger. Oggi va così, ma sappiamo che la scimmia ha sempre il sopravvento. Scaricherete la seconda versione della developer preview, con tutti i suoi limiti. Siete avvisati.

Android Wear 2.0

Abbiamo scoperto ieri che ben 24 tra i prodotti più datati presenti sul mercato riceveranno Android Wear 2.0 nelle prossime settimane; preparatevi a riceverlo sul vostro Huawei Watch di prima generazione nei prossimi giorni, se non è già arrivato.

Android GO

La versione alleggerita di Android con applicazioni più snelle. Per chi usa telefoni Low Cost questo sarà un vero toccasana, pensato soprattutto per i paesi emergenti e per permettere di sviluppare smartphone che costino pochissimo ma che possano avere comunque il beneficio delle app a bordo.

Daydream, AR e VR

Anche su questo fronte prevedo uno sviluppo massiccio, ma allo stesso tempo non per tutti. LG produrrà un prossimo flagship compatibile con daydream, mentre Galaxy S8 e S8+ saranno aggiornati e diventeranno compatibili con la soluzione di Google dedicata a realtà aumentata e realtà virtuale. Ci saranno anche nuovi visori “stand alone”, che non avranno cioè bisogno del telefonino per funzionare. Ma chi li vorrà comprare su vasta scala?

Google Lens

In pratica Google Goggles, ma con la potenza dell’intelligenza artificiale che ne migliora notevolmente l’utilizzo aumentandone la precisione. Inquadri, scatti e Google Lens trova tutte le info su ciò che hai inquadrato.

Google Photo

Nuova versione con la potenza dell’intelligenza artificiale che ci farà individuare le foto di una persona e ci aiuterà a mandargliele. Non solo, ci saranno anche i Photo Books, libri stampati veri e propri con le foto scelte con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Voi fate una ricerca e l’algoritmo vi suggerisce quali foto stampare perché qualitativamente migliori. Paura.

Google Assistant

In Italiano e Spagnolo a fine anno, in Francese durante l’estate e arriva anche l’app per iPhone che trasferisce tutta la potenza (vera o presunta?) del Google Assistant anche nel terreno del nemico. Tra qualche mese scopriremo quanto è davvero forte l’assistant e quanto sia davvero utile per l’utente. Ho la sensazione che sia più utile a Google per raccogliere informazioni su ciò che facciamo quando usiamo il telefono.

YouTube

Da ieri tutti possono trasmettere live su YouTube, senza alcuna limitazione o soglia. Apri la app, premi trasmetti Live e il mondo ti vede mentre giochi con il tuo cagnolino o mentre assisti alla recita scolastica di tuo figlio. Se però siete davvero cool potete fare una strage al supermercato in diretta.  Il 360 sarà il nuovo trend: molte novità sullo streaming a 360 grandi. Vedremo come lo accoglierà il mercato.

Android è arrivata a due miliardi di attivazioni, un risultato davvero impressionante, apice di una crescita che non è solo nei numeri, ma anche nella qualità dei servizi erogati: un esempio su tutti ad esempio è la  speech recognition ha un tasso di errore che è sceso al 4.9%, niente male.

Ma cosa resterà di tutto questo? Ovviamente, il trend più evidente è l’intelligenza artificiale, ma dal mio punto di vista un passo davvero importante è Android Go, per rendere migliore l’esperienza dei prodotti di basso costo, che sappiamo essere una fetta preponderante del mercato.

Per il resto, difficile capire oggi quanto davvero contino alcune proposte: continuo a nutrire qualche dubbio sull’effettiva forza della realtà virtuale, mentre confido nel fatto che la realtà aumentata possa finalmente esplodere. Ma non dimentichiamo che è un verbo che professiamo ormai quasi da dieci anni…

Di fatto, ieri non abbiamo avuto notizie di novità hardware e la prospettiva dell’arrivo di novità importanti in Italia è tutta proiettata verso fine anno, quando l’assistente di Google sarà disponibile anche in Italiano. Ma temo che per noi si passerà direttamente al Pixel 2. Ci meritiamo questo trattamento? Siamo davvero un mercato così sfigato?


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