FBI ha speso 900.000 per sbloccare iPhone di San Bernardino

Luca Viscardi8 Maggio 2017
FBI ha speso 900.000 per sbloccare iPhone di San Bernardino

Ricordate la vicenda della sparatoria di San Bernardino in cui erano coinvolti terroristi che possedevano un iPhone?

Per qualche settimana il caso ha campeggiato sulle testate di tutto il mondo, non solo quelle tecnologiche, perché Apple si oppose alla richiesta degli investigatori di sbloccare il telefono degli inquisiti.

Dopo un lungo braccio di ferro, gli stessi investigatori americani, con un grandissimo strascico polemico, decisero di affidarsi ad una società specializzata e di sbloccare l’apparato senza l’aiuto del suo costruttore.

Probabilmente ricorderete che il caso accese in modo molto forte la discussione su quanto privacy e sicurezza generale possano andare d’accordo, ma soprattutto su quale fosse il confine tra difesa della riservatezza e tutela degli interessi comuni.

Devo riconoscere che non so esattamente da quale parte sia giusto stare, capisco la preoccupazione di Apple secondo cui creare una porta di accesso per violare la sicurezza dei telefoni è una pratica pericolosa perché non sappiamo come possa essere utilizzata in casi estremi, ma allo stesso tempo mi chiedo anche per quale ragione non debba essere tutelata la sicurezza di tutti.

Mentre il dubbio continua ad imparare mentre ancora una risposta e probabilmente lontana, arriva la notizia rivelata oggi da un senatore americano che la polizia federale ha speso ben 900.000 dollari per riuscire nell’operazione di sblocco dell’iPhone 5c al centro delle indagini.

La cifra è inferiore a quella che era stata ventilata di 1300000 dollari ma rimane comunque una spesa altissima, soprattutto se pensiamo che quello usato era denaro pubblico che forse avrebbero potuto usare in modo differente per fini diversi e magari anche con un’utilità superiore.

Rimane difficilissimo valutare se Apple abbia fatto bene o meno a rifiutare di sbloccare il telefono e di creare i presupposti perché lo si possa fare in futuro con altri apparati, però è forse più facile crearsi un’opinione valutando anche quale costo per la collettività abbia lo sblocco di un iPhone per riuscire a portare a termine un’indagine.

Voi cosa ne pensate?


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