Facebook e i nuovi termini di accordo

Mister Gadget Team30 Agosto 2013

Fate molta attenzione, perché Facebook ha pubblicato nuovi termini di accordo per l’utilizzo dei suoi servizi. Sono quelle cose su cui noi ti chiamo sempre ok, senza mai leggerne il contenuto che di solito è lungo quanto la Bibbia.

Non tutti i passaggi però sono davvero innocui, perché con questi nuovi termini di accordo Facebook esplicita in modo molto chiaro che potrà utilizzare le nostre informazioni catalogate come pubbliche per la vendita verso terzi.

Questo significa che dobbiamo fare molta, ma davvero molta, attenzione a ciò che noi inseriamo nel nostro profilo come pubblico, perché qualunque informazione lì contenuta potrà essere messa in vendita da Facebook a soggetti terzi.

C’è anche un altro dettaglio che riguarda l’accesso di Facebook alle informazioni sui prodotti che noi utilizziamo per visitare i suoi servizi. Tradotto in altri termini, Facebook si arroga il diritto di conoscere esattamente quale device utilizziamo per navigare nella nostra timeline, nelle foto e in tutto ciò che Facebook propone.

Attenzione però soprattutto a due aspetti, quello sulla posizione GPS, che Facebook dichiara di voler conoscere, e anche quello sulla mantenimento dei nostri dati da parte di terzi. Questo credo sia il vero tema su cui avere tantissima cautela.

Quando si scarica un’applicazione collegata Facebook e si danno dei permessi per accedere al nostro profilo, i terzi in questione fanno una copia dei nostri dati che mantengono anche dopo che abbiamo cancellato tale applicazione. Questo secondo me è argomento molto delicato su cui avere molta poca leggerezza.

Il concetto di privacy sta evolvendo molto velocemente e probabilmente l’idea che noi abbiamo di tale argomento è legata al passato e non più attuale, però forse abbiamo veramente troppa superficialità nell’accordare la condivisione dei nostri dati a soggetti che noi non conosciamo.

I nuovi termini di accordo di Facebook spingono l’asticella ancora un po’ più in là. Fino a che punto saremo disposti a dire sì?