E’ nato Open di Enrico Mentana: ma è davvero innovativo?

Mister Gadget Team19 Dicembre 2018

Da qualche giorno è nato Open, il nuovo giornale on line di Enrico Mentana, anticipato da molto tempo come una novità assoluta nel campo del giornalismo on line.

A distanza di un paio di giorni sorge una domanda: ma è davvero innovativo? Per intenderci: cosa offre di più o meglio di una realtà come (per fare un esempio) Il post?

La promessa è quella di un’attività molto snella che si basa sull’uso degli strumenti tipici della mobile economy.

I giornalisti di Open hanno ricevuto un kit da Samsung con smartphone, tablet, smartwatch e tutto ciò che verrà utilizzato per confezionare il nuovo giornale dovrebbe proprio essere all’interno di quella dotazione.

Ma cosa cambia rispetto agli altri giornalisti contemporanei, che usano smartphone, fotocamera digitale e computer per comporre il pezzo?

Il sito di Open non si può leggere da desktop, o meglio non è immediatamente perché viene proposto di scaricare la app. Volendo però si può procedere e qui c’è anche un errore, perché il menù propone di visualizzare la versione desktop, ma in realtà dovrebbe dire “visualizza su desktop la versione mobile”, perché il sito che viene mostrato è ottimizzato per lo schermo verticale.

Curiosa la scelta dell’estensione “.online”, ma in effetti con un nome come Open, che non è esattamente il più originale a cui si possa pensare, era difficile trovare altre estensioni libere.

E la app? Qui purtroppo ci sono le note più dolenti, perché la app non è altro che un “wrapping” del sito, viene cioè mostrato ciò che viene distribuito dal feed del sito, non ci sono contenuti “nativi” della app o funzioni che non siano quella di leggere le news stesse.

Questo su Android, perché per iOS non esiste proprio una app, cosa che potrebbe essere figlia della partnership con Samsung, ma che molto più probabilmente è legata al fatto che iOS non permette la pratica del wrapping stesso.

Anche sul fronte contenuti vorrei dirvi di essere rimasto particolarmente colpito, ma non è ancora capitato, né per il confezionamento delle news, né per il modo in cui vengono scritte. 

Ma questo è un tema su cui preferisco astenermi, io mi limito ad osservare gli aspetti tecnologici, che non mi pare abbiano molto di rivoluzionario.

Attendiamo sviluppi ed eventuali evoluzioni, ma per ora non si può certo dire di essere particolarmente colpiti dalla proposta.

Innovare sembra facile…