Declassati da tutti, anche da Google

Mister Gadget Team5 Dicembre 2012

Qualcuno ancora insiste e sostiene che siamo uno dei paesi più importanti del mondo. Io ho l’idea che il rischio peggiore di un malato è non riconoscere la propria malattia, penso sia il caso dell’Italia.

Se ancora non ci eravamo accorti del nostro declassamento globale, adesso arriva anche la tecnologia a certificarlo. Google non ha mai aperto un negozio nel nostro paese (virtuale,  si intende) privilegio che all’inizio era ristretto solo a Inghilterra e Stati Uniti. Quando ha esteso il raggio di azione ha inserito Francia, Germania e anche Spagna, ma l’Italia no.

Se non bastavano Moody’s e gli altri a classificare il nostro valore commerciale, adesso si aggiunge anche Google. Questo fatto si traduce nel  passaggio che in questi giorni ha generato un sacco di polemiche: in Italia non sarà commercializzato il Nexus 4, prodotto da LG per il colosso di Mountain View e venduto nei paesi citati solo on line ad un prezzo molto vantaggioso, a partire da 299 dollari.

Tutta la vicenda è stata un po’ pasticciata dall’inizio: Google ha deciso di sovvenzionare il prodotto, portando il prezzo a 299 euro/dollari. E’ evidente che quello non sia il prezzo del telefono in questione: google lo vende “a perdere” per recuperare poi denaro sui servizi che verranno venduti nei paesi in cui è commercializzato.

L’ondata di proteste contro LG montata sulla rete è del tutto ingiustificata, oltre che fuori luogo: non è LG ad aver scelto figli e figliocci, stabilendo prezzi diversi, bensì è stata Google a scegliere dove fare un investimento e dove no.

La domanda curiosa sarebbe un’altra, ma nessuno per ora ha dato risposta: perché Google ha scelto di non operare anche in Italia?