Blackberry Playbook: a cosa serve?

Mister Gadget Team12 Luglio 2011

Playbook

con quello che scrivo adesso mi gioco anche gli ultimi amici rimasti, sempre che ne abbia mai avuti, in blackberry. Perché dopo qualche giorno con il playbook in mano mi chiedo: “ma ‘sto coso a cosa serve??!?”.

direi che se avete voglia di spendere del denaro, il mio consiglio è di farlo per qualcosa di meglio. Al di là dell’aspetto prettamente estetico, i soldi spesi per un galaxy tab vecchio di più di un anno sono ancora meglio spesi del denaro che dovreste versare per questo robo qui che è in vendita solo da qualche settimana.

Senza senso. Questo è il giudizio dopo qualche giorno di test. Sembra il figlio venuto male di un ingegnere squinternato con qualche problema di socialità! Sì, lo so, uso toni forti, ma è la reazione del fidanzato innamorato e deluso. Amo blackberry, ho sempre un blackberry con me, qualunque telefono io decida di avere, non posso credere che abbiano inventato una roba di questo tipo.

Allora, in primo luogo il playbook se non avete un blackberry non serve a niente. Se avete un blackberry, potete sfruttare il blackberry bridge e a quel punto molte funzioni (tra cui il messenger) vengono “replicate” anche sulla tavoletta. Ma attenzione: se avete tavoletta e blackberry abbinati non potete navigare, non potete nemmeno accedere all’appworld (il negozio di applicazioni) e nemmeno usare le funzioni online di eventuali applicazioni installate.

Per poter sfruttare la potenzialità internet dovete attivare il tethering, che però prevede che voi usiate un altro apn. Io ad esempio, che ho 1 giga disponibilie con l’apn wap di tim, dovrei spendere altri 20 euro per attivare ibox e poter navigare. se no l’alternativa è quella di usare il wifi. Bella cazzata.

In pratica, per poter navigare bisogna avere due contratti, per cui 10/12 euro per il contratto blackberry e nel caso di tim 20 euro per ibox. Nel caso di tre, la cosa migliora molto perché l’opzione blackberry è gratis e con 7/9 euro si può utilizzare l’opzione naviga tre.

L’appworld si può utilizzare solo collegati al wifi, quindi se vi viene in mente che vi serve un’applicazione, ma siete in treno non potete scaricarla, perché non avete un wifi. Be’, certo, se uno è distratto, è giusto che sia punito e non abbia la sua applicazione!!!

Senza blackberry connesso non potete spedire nemmeno un’email, neanche se siete connessi al wifi, perché il client di mail non c’è.

Ma il momento migliore arriva quando (raggiunto finalmente un hotspot wifi) vi collegate all’appworld. La disponibilità di applicazioni è pari a quella di un supermercato in qualche paese lontano, avete presente i minimarket di mauritius?!? Ecco, più o meno la desolazione è quella… basti pensare che non esiste un’applicazione ufficiale per twitter, non c’è un client wordpress e potrei continuare con un elenco lunghissimo.

Mi spiace, questo oggetto così come è strutturato non può competere con altri tablet sul mercato, se non quelli di secondo livello a costo contenuto. con galaxy 10.1 e ipad la battaglia è persa prima che cominci, ma quello che è peggio è che come scritto prima il galaxy tab di samsung vecchio di un anno è ancora di gran lunga superiore.

Ho una sensazione strana su rim, la stessa che avevo su nokia qualche tempo fa. credo sia ora di rimboccarsi le maniche in canada, altrimenti il futuro sarà davvero difficile. spero di sbagliarmi.