Blackberry 9360: se solo costasse 200 euro...
News

Blackberry 9360: se solo costasse 200 euro…

Da qualche mese ho un blackberry 9900. Se lo uso con il 3G non riesco ad arrivare al pomeriggio, se lo uso con il 2G non riesco ad installare applicazioni se non impiegando circa 20 minuti di tempo e un principio di esaurimento nervoso.

Ho fatto l’errore di aggiornare il 9900 ad una versione non stabilissima del software e adesso fatico ad usare i servizi base; spesso la connessione si perde, il blackberry messenger non consegna messaggi se non dopo diversi minuti e così via.

A questo si aggiunga il fatto che molte applicazioni presenti su ogni altra piattaforma non esistono su blackberry o funzionano male. Whatsapp che si installa e attiva su qualunque piattaforma in due minuti, su blackberry è un calvario e spesso non funziona.

Ieri, in preda a crisi nervosa da errore di connessione, ho recuperato un 9360 usato, con la certezza che senza smanettare e con tutti i software “regolari” fosse impossibile avere problemi.

Inserisco la sim e dopo due minuti il telefono mi segnala che c’erano 5 applicazioni disponibili da aggiornare. Erano le 19 di ieri: alle 9.41 di questa mattina non sono ancora riuscito a completare l’aggiornamento. Nel frattempo ho fatto 60 km in auto, installato circa 8 o 10 applicazioni su android e iphone per alcuni test on the road.

Ho cenato, dormito, fatto colazione, preparato un programma radio, risolto il problema di un quadro elettrico bruciato nella postazione di verona al vinitaly, ma non ho ancora aggiornato le mie applicazioni. nel frattempo ho già ri-avviato il blackberry 4 volte, circa 6/7 minuti ogni volta, per cui sono rimasto irreperibile circa30 minuti.

Uno potrebbe pensare: vabbè, ma sei scemo!!! ma chi te lo fa fare?!? Solo una cosa: la tastiera. Se solo riuscissi a trovare un prodotto con un sistema operativo diverso (performante, però, l’htc cha cha lo lascio dove è, sugli scaffali) non esiterei ad abbandonare un sistema moribondo, poco competitivo, rimasto ancora alla metà degli anni 2000 e che non si è accorto della rivoluzione del mondo mobile portata da android e da iphone.

Lo so, lo so, sto martellando a ripetizione su questo argomento, ma qualcuno dovrà pur mettere in guardia chi spende dei soldi sui modi che ci sono per farlo male!!!

Non ho il tempo di farlo (ma non è escluso che capiti nei prossimi gg), ma vorrei fare un video comparato con le installazioni in parallelo di un’app su blackberry, su android e su iphone. basterebbe per far capire quale delle tre è la piattaforma peggiore.

Non so se si capisce che sono un po’ tipo fidanzato tradito perché mi è sempre piaciuta molto la piattaforma blackberry, ma ormai è diventata indifendibile.

fine del pippone lamento.

DISCLAIMER, NOTA IMPORTANTE PER TE CHE LEGGI MISTER GADGET:

Accedi a queste pagine gratis e MisterGadget.Tech per poter offrire i propri contenuti gratuitamente si finanzia attraverso:
- la pubblicità,
- i programmi d’affiliazione,
- i branded content,
- la valorizzazione dei dati degli utenti.
I dati degli utenti che raccogliamo, sono fondamentali per personalizzare e migliorare la tua esperienza di navigazione e di lettura.

Tutto questo con un impegno etico di rispetto dei tuoi diritti, dei tuoi interessi e della tua privacy; i nostri lettori sono quanto di più prezioso abbiamo e per questo tuteliamo i loro interessi con un rigore che è superiore a quello dei regolamenti europei e delle leggi italiane vigenti.

Il fatto che pubblicizziamo o promuoviamo l’acquisto di un prodotto anche direttamente dalle nostre pagine, non influenza in alcun modo il nostro giudizio o le nostre valutazioni.

Proponendoti dei link di acquisto, con una selezione dei migliori prezzi e di servizi affidabili, anticipiamo semplicemente quello che qualunque utente, te compreso, se interessato, farebbe meno comodamente e meno velocemente: cerchiamo in rete per te le opportunità migliori.

Promuoviamo la registrazione degli utenti, fino a vincolare il tuo  accesso ad alcuni contenuti integrali, perché è riteniamo sia il solo modo che abbiamo per essere certi che quando navighi tu possa trovare quello che ti interessa veramente.

Nessun “grande fratello” o altro strumento di controllo, ma solo un modo moderno di interpretare il ruolo di un editore digitale, che vuole offrire gratuitamente i suoi contenuti di qualità, per la miglior soddisfazione della sua community di tech lovers.