Apple e le previsioni di vendita esagerate per il prossimo iPhone

Luca Viscardi4 Aprile 2017
apple

Non vi colpisce quello che stiamo leggendo su Apple e le previsioni di vendita esagerate per il prossimo iPhone?!? Perché i numeri che stanno circolando sono abbastanza impressionanti, se rapportati a quelli di altre aziende che hanno celebrato successi straordinari con una piccola frazione dei risultati (o degli obiettivi) di Cupertino.

Vado per gradi: ieri Nikkei Asian Review, della cui attendibilità ci fidiamo ciecamente, ma solo per un eccesso di  fiducia, ha riportato la notizia che Apple avrebbe piazzato un ordine a Samsung per 70 milioni di display OLED, destinati al prossimo iPhone.

Questo numero arriva qualche mese dopo che era trapelata invece notizia secondo cui l’azienda californiana aveva ordinato 100 milioni di pezzi da 5.5 pollici alla stessa Samsung; successivamente era arrivato anche il dato di un ulteriore ordine da 60 milioni di pezzi che avrebbe portato la previsione di vendita a circa 160 milioni di unità.

Diciamo che forse quei numeri sono stati buttati un po’ a caso, in quella sorta di frenesia che ogni tanto scatta sul web, che diventa una specie di gioco a chi la spara più grossa, tanto sono pochi quelli che poi vanno a fare una verifica puntuale dei numeri e dei fatti.

Oggi Nikkei Asian Review ha messo un po’ di ordine, fornendo un numero più vicino alla realtà, supportato anche dalle analisi di alcune società specializzate nelle previsioni di mercato, che oggi hanno proiettato le vendite a 70 milioni di pezzi, che potrebbero però diventare quasi 100 se si realizzasse la previsione di IHS Markit, nelle parole di David Hsieh.

Ciò di cui tenere conto è che questo è il primo lotto di produzione, quindi solo una porzione del numero di iPhone 8 (o iPhone X?) che verranno messi sul mercato tra il 2017 e il 2018, anno importante perché coincide con il decimo anniversario dal primo lancio, quello del giugno 2007.

Non vi nascondo però che ho qualche perplessità sul valore dell’anniversario, mentre trovo che molto più importante sarà un eventuale cambio nel design del telefono che è comunque molto simile a sè stesso da tre anni.

Più del decennale, conterà secondo me un rinnovamento delle linee e un’ulteriore spinta innovativa nella tecnologia adottata dal telefono.


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