Android Pay arriva in cinque nuovi paesi, ma l’Italia non c’è

Luca Viscardi19 Maggio 2017
Android Pay arriva in cinque nuovi paesi, ma l'Italia non c'è

Stiamo vivendo la “coda lunga” di Google I/O e stiamo raccogliendo un sacco di informazioni che arrivano dalla conferenza degli sviluppatori che si è chiusa ieri sera: tra le tante notizie che sono molto tecniche, una di interesse generale; Android Pay arriva in cinque nuovi paesi, ma l’Italia non c’è

Presi dall’entusiasmo per l’arrivo di Apple Pay nel nostro paese, ci aspettavamo da un momento all’altro l’annuncio anche di altri servizi di pagamento in mobilità, come Android Pay o Samsung Pay, che prima o poi dovranno arrivare anche da noi.

Per ora, però possiamo escludere che arrivi il servizio di pagamento di Google, perché non siamo nella lista dei prossimi paesi in cui farà il suo esordio in questi mesi: Brasile, Canada, Taiwan, Russia e Spagna sono i prossimi obiettivi, ma non ci sono informazioni su quando e come questo accadrà.

Allo stesso modo, purtroppo, non è dato sapere se e quando i servizi in  questione saranno estesi ad altri paesi entro la fine dell’anno: sarebbe curioso capire perché l’Italia è così indietro. Non interessa a Google (e Samsung)  la diffusione nel nostro paese o ci sono limiti e/o difficoltà create dall’ecosistema bancario e/o da cavilli legali?

Per ora non abbiamo risposta, ma tutto sommato la teoria del muro bancario vacilla dopo l’arrivo di Apple Pay, che ci dice come sia  possibile comunque attivare questi servizi anche da noi.

Samsung ha annunciato da tempo le caratteristiche tecniche del servizio Samsung Pay, che su Galaxy S8 beneficia del controllo di sicurezza attraverso iride, piuttosto che impronta digitale. Samsung Pay si userà anche con lo smartwatch Gear S3, che è abilitato ai pagamenti.

Attendiamo fiduciosi di conoscere gli sviluppi, ma per ora nada.


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