Amazon perde causa per acquisti in-app

Mister Gadget Team27 Aprile 2016

Amazon perde causa per acquisti in-app e questo potrebbe costituire un importante precedente sul tema, che potrebbe portare ad una catena di richieste di risarcimento.

Il pomo della discordia è l’acquisto in-app fatto da ragazzini all’interno di applicazioni apparentemente gratuite.

La Federal Trade Commission ha citato Amazon in tribunale per verificare se le applicazioni avessero informazioni chiare sulla possibilità di fare acquisti all’interno delle stesse e se gli acquisti fossero sufficientemente protetti, per evitare il rischio di spese non approvate.

Stiamo ovviamente parlando dell’appstore di Amazon, disponibile oltre che sui tablet di amazon, anche sui telefoni android che hanno installato l’app necessaria.

Il giudice in linea di massima ha deciso che non c’erano protezioni o avvisi sufficienti, ma ha parzialmente accolto le eccezioni sollevate da Amazon, non ravvedendo una violazione sistematica. Questo potrebbe comunque portare ad un successivo ordine di risarcimento per gli utenti.

In passato la FTC ha mosso le stesse obiezioni ad Apple e Google, che hanno rimborsato un totale di 50 milioni di dollari.

Non si conosce invece la decisione del giudice in termini monetari su questo caso. Un precedente interessante: con un bambino in casa mi rendo conto di quante app abbiamo la gratuita solo apparente per poi diventare una sorta di pozzo senza fondo di piccoli acquisti.

Pratica odiosa. Ma quanto è responsabile chi distribuisce le app rispetto a chi le realizza?