Una settimana con HTC one M8

Luca Viscardi5 Aprile 2014
Una settimana con HTC one M8

Comincia tra poco la settimana della Galaxy S5, che nel giro di qualche giorno ci travolgerà completamente e probabilmente ruberà la scena a tutti.

Prima che le menti di molti vengano obnubilate dal nuovo arrivo, cerco di tracciare un bilancio della prima settimana con HTC one nella versione 2014.

Sono davvero felice di leggere i commenti di coloro che hanno comprato il telefono e lo hanno ricevuto di importazione in questi giorni, perché ho potuto riscontrare la stessa sensazione che ho avuto al momento della prima prova. Qualcuno potrebbe obiettare che coloro che l’hanno comprato per forza si dichiarano felici, perché devono quantomeno caldeggiare il prodotto per cui hanno speso dei soldi.

In realtà, mi riferisco ai commenti di coloro che conosco e che so essere abituati a cambiare spesso il proprio telefono e a usare il proprio smartphone in modo molto critico.

Vedo che quasi tutti sono d’accordo su una valutazione: una volta impugnato, il nuovo HTC one è migliore di quanto ci si potesse aspettare leggendo solo le dotazioni tecniche o guardando recensioni di altri.

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Le dimensioni sono generose e l’uso con una mano sola è davvero complicato, così come la forma e i materiali del telefono rendono molto probabile l’effetto saponetta mentre lo si sta usando.

Non a caso HTC fornisce con la confezione di vendita anche una cover in materiale gommoso molto piacevole al tatto che non altera più di tanto l’aspetto del telefono.

htc one cover

Io preferisco tenere il telefono nudo, ma per evitare spiacevoli sorprese l’uso di questa cover è più che raccomandabile.

Passando al funzionamento, bisogna dire che quello che spicca di più è la facilità d’uso di questo telefono. Secondo me la parola chiave di questo prodotto è proprio quella: facile.

La cosa davvero difficile é spiegare cosa significhi questa definizione senza avere l’oggetto in mano!

HTC ha reso la logica di utilizzo del telefono molto elementare, poco cervellotica, con una semplificazione di molti passaggi e soprattutto una riduzione dei ritocchi necessari per attivare le funzioni.

Ha preso un concetto che già conoscevamo, quello del doppio tocco per accendere lo schermo, e lo ha migliorato aggiungendo anche gli Swype dai lati o dalle estremità verticali.

Anche la chicca di poter accedere alla fotocamera quando il telefono è in posizione orizzontale semplicemente schiacciando il tasto volume è davvero comoda.

Onestamente promuovo a pieni voti l’interfaccia, mentre l’unica cosa che proprio non mi piace e che peraltro a volte trae in inganno quando si sta usando il telefono è quella fascia nera con il logo HTC sotto il display.

mistergadget.net - htc one M8 - 018

Probabilmente è un dettaglio necessario per far spazio a tutta la tecnologia che è stipata dentro il telefono, ma è innegabile che non sia la soluzione ideale.

Non lo è perché aumenta le dimensioni del telefono, soprattutto perché trae in inganno l’occhio quando si sta usando la tastiera sul display. Per qualche misteriosa ragione l’occhio ti porta a premere pensando che sia parte del display sulla fascia nera.

L’audio è ottimo per quanto riguarda gli altoparlanti esterni, discreto in capsula. Devo tenere comunque sempre il volume molto alto per riuscire a capire bene i miei interlocutori.

Un punto di forza esagerato invece è la ricezione: per questo aspetto del funzionamento HTC ha fatto qualche cosa di miracoloso, con HTC one riesco a tenere il segnale dove con altri telefoni è praticamente impossibile. L’unico che forse riesce a competere con questo tipo di sensibilità è il blackBerry.

Oltre alla ricezione, altro punto di estrema forza è la batteria, che nei giorni in cui ho fatto un uso forsennato del telefono mi ha portato a sera con circa il 15% di autonomia.

Il display ha colori vivi, è molto leggibile; alla luce del sole molto intensa si comporta bene, ma non benissimo. Se ci si affida al sensore di luminosità automatica sotto la luce di una giornata di pieno sole non è facile leggere il proprio schermo, mentre con la luminosità al massimo e il sensore disattivato la leggibilità è totale.

Ho lasciato per ultimo il tasto più controverso, la fotocamera. Non ho ancora provato il nuovo Galaxy S5, ma può la quasi totale certezza che in senso assoluto sarà migliore del nuovo HTC. Bisogna però chiedersi quale sia lo scopo con cui si fanno fotografie: se è vero che quasi il 90% delle foto scattate hanno un destino social, per il 90% degli ascoltatori questo telefono andrà benissimo

htc one by night

Se si vuole scattare una foto di altissima qualità, probabilmente si rimarrà delusi, ma se si vogliono fotografare gli amici ad una festa, un panorama in una giornata di svago, il proprio figlio mentre gioca, la qualità è più che buona, direi ottima.

Devo onestamente provare meglio gli scatti in notturna, perché ne ho fatti pochi e affrettarti non sufficienti per avere una idea completa e attendibile sul prodotto.

Di sicuro, c’è un miglioramento notevole rispetto alla versione 2013. In più, questo telefono sarà il paradiso di chi ama le selfie!!! È davvero bizzarro come la fotocamera frontale abbia una qualità, dal punto di vista prettamente tecnico, superiore a quella posteriore. Come funzioni davvero la duo camera è qualche cosa che valuteremo nel tempo. Per il momento a me ha dato comunque soddisfazioni, dandomi immagini sempre a fuoco e adatte all’uso che io ne faccio.

Cosa posso dire dopo una settimana con HTC one? Che é un prodotto ottimo, fatto con materiali strepitosi, assemblato in modo impeccabile. Hardware e software sono sicuramente tra i migliori in circolazione.

Se valga la pena spendere i soldi richiesti per comprarlo, lo potete decidere solo voi.


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