Surface 2 Pro ormai da più di un mese con me
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Surface 2 Pro ormai da più di un mese con me

Il tempo passa, molto velocemente e mi sono reso conto oggi del fatto che ormai da più di un mese il Surface 2 Pro accompagna le mie giornate, il lavoro, a volte anche lo svago e dopo tutto questo tempo ho sviluppato due ferree convinzioni:

  1. è un prodotto incredibilmente completo.
  2. Non è un tablet

Non cercate di convincermi di qualche cosa di diverso, perché il modello che ho in uso, il Surface 2 Pro da 64 gb ha una notevole autonomia, abbinato alla tastiera è come se fosse un vero pc, ma è totalmente intrasportabile, con i suoi circa 900 grammi di peso.

Essenzialmente, è passato un mese, ma la penso esattamente come il primo giorno: Microsoft nel tentativo di seguire la filosofia “lo famo strano”, ha in realtà aperto una nuova dimensione, con una linea di prodotti che non hanno alcun tipo di contatto con il mondo dei tablet, così come l’ha immaginato chi per primo ha spinto l’acceleratore sul prodotto, ovvero Apple.

Adesso di solito arriva il solito petulante a sottolineare che i tablet li ha inventati Microsoft con i prodotti di 15 anni fa che avevano la tastiera rotante e lo schermo touch. Peccato che di quei prodotti non se ne fosse venduto mezzo e che per propria sventura lo aveva comprato (io, un acer…) si è trovato con prodotti al limite dell’inusabile per con un prezzo da fuoriserie.

Poi arrivò l’iPad, che è chiuso, limitato, etc. etc ma ha spaccato il mercato. Fare qualcosa di simile da parte di Microsoft sarebbe probabilmente stato un errore, o forse avrebbe costretto l’azienda a fare un prodotto di bassa marginalità, che non è esattamente ciò che serve a chi fa tecnologia.

Ma torniamo al prodotto: se volete un pc con più autonomia, che si accenda nella metà del tempo, che abbia anche un touch screen e che all’occorrenza sia anche collegabile alle periferiche che usate di solito con il computer dell’ufficio, allora questo è il prodotto per voi.

Ho solo un dubbio: un ultrabook di Asus costa circa  500/700 euro, un surface 2 ne costa quasi 1.000, quale logica commerciale c’è nel posizionamento di prezzo del surface? Probabilmente ci sono evidenze che non riesco a cogliere, perché la mia propensione naturale sarebbe per un ultrabook, pur consapevole dell’autonomia più ridotta.

Però bisogna ammettere che la completezza di Surface 2, la disponibilità di applicazioni e programmi, la funzionalità pari a quella di un desktop sono elementi di vantaggio assoluto, sia rispetto ad iPad che rispetto ai tablet android.

Solo voi potete scegliere se il prodotto che vi serve debba vincere per completezza o per leggerezza: ognuno di noi ha obiettivi diversi nel momento in cui sceglie di fare un acquisto, è praticamente impossibile riuscire a tracciare un giudizio assoluto che possa essere adattato alle esigenze più disparate.

Credo però che difficilmente Microsoft riuscirà ad imporre il suo Surface ad un prezzo così alto, a meno che gli altri produttori non spingano i prezzi verso l’alto. Non escluderei che i prossimi tablet di altre piattaforme possano segnare un livello di prezzo più alto per i top di gamma.

Di fatto, dopo un mese non ho cambiato di molto il mio parere: se uno cerca un pc vestito da tablet, questo è un prodotto perfetto. Ma quanti vogliono un desktop sotto mentite spoglie? Per ora, il mercato dice pochi, ma solo il tempo darà una risposta più attendibile.

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