Keynote: tutto bello, pero'...
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Keynote: tutto bello, pero’…

Vabbè, ciao! Mi verrebbe da dire così dopo il keynote di ieri sera, perché iPad mini è stupendo, perché il  nuovo iMac è un pezzo di arte contemporanea, è il design allo stato dell’arte, perché le caratteristiche del nuovo macbook pro sono incredibili, ma…

Ma… c’è qualcosa che secondo me comunque va analizzato. Per la prima volta, la schiera dei delusi annovera proprio gli utenti mac. Ieri sera facebook e twitter erano un ricettacolo di clienti apple contrariati (uso un eufemismo) perché il nuovo iPad in pratica rende obsoleto e depaupera un prodotto che per alcuni ha sfiorato il costo di mille euro.

E poi l’attacco frontale a Nexus 7 durante il keynote, che però secondo me non ha entusiasmato i più, anche perché l’iPad mini fa tante cose belle, ma costa quasi il doppio. se fosse vera la notizia del riposizionamento del nexus 7 da 16 giga a 149 dollari, se mai verrà prodotto ancora, e comunque il posizionamento a 199 dollari della versione wifi da 32 gb, si traduce nel fatto che l’iPad mini costerà il doppio.

Infine, i prezzi. Apple ha spinto più su praticamente i prezzi di tutti i prodotti. Mac Mini, iMac e Macbook pro costano ora cifre importanti. Pensiamo al mac mini che era posizionato a 799 dollari e ora passa almeno a 999 dollari. Ho fatto una configurazione con un i7, potenziato la ram e sono arrivato a 999 dollari come niente. siamo di fronte ad un aumento considerevole. Giustificato? Non so, sono convinto che il mero calcolo dei costi di produzione e di ammortamento della promozione valgano poco rispetto alla percezione. MacMini era una macchina fantastica a 699/799. perché spendere mille quando ottimi desktop windows costano la metà, se non meno? certo, c’è sempre il tema della fedeltà all’environment, quella specie di gabbia che tutti i grandi players stanno costruendo intorno ai propri utenti.

Apple da una parte e Google dall’altra hanno l’obiettivo di costruire un intreccio tra tutti i dispositivi che impongano scelte di campo. Windows prova ad imitarli, fino ad ora con risultati scadenti. Perché ciò che bisogna sottolineare è che l’iPad 4 fa incazzare chi ha appena comprato un iPad 3 (o New iPad) ma di fatto rende il surface di microsoft un oggetto senza senza, al prezzo a cui verrà proposto al mercato. Credo che ieri a Steve Ballmer sia venuto un coccolone.

C’è anche il tema del software che costa molto meno, un vero punto di forza di Apple, che bilancia un po’ il costo dell’hardware, ma le differenze rimangono importanti.

I prodotti sono davvero fantastici, uno più bello dell’altro. Sto già pregustando il momento in cui giocherò con il mio nuovo iPad mini, ma nel keynote di ieri ho letto per la prima volta qualche tentennamento o forse scelte che hanno aperto una piccola breccia nell’amore incondizionato di molti.

Forse siamo ancora tutti condizionati dal fantasma di Steve Jobs, ma qualcosa di diverso c’è. Vedremo che effetto avrà, magari si tradurrà in un vantaggio. Ce lo dirà il tempo.

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