Samsung ufficializza Note 5 e S6 Edge+. Ma non per tutti.

Mister Gadget Team14 Agosto 2015

Oggi, come ampliamente previsto, Samsung ha presentato i nuovi prodotti di punta, anticipando il mercato, parola che oggi si traduce con Apple, che lancerà invece i nuovi iPhone il 9 settembre.

Cosa abbiamo scoperto oggi di nuovo? Poco, nel senso che ciò che è diventato ufficiale era stato praticamente già svelato nelle scorse settimana con una dovizia di particolari che ormai è una costante di tutti i lanci importanti.

I dettagli immagino li conosciate: il nuovo note 5, che non arriverà in Europa, ha un display QHD da 5,7 pollici, 4 gb di ram, un processore exynos mostruoso, non avrà espansione di memoria, non offrirà batteria rimovibile, avrà come sempre il pennino con le esclusive funzionalità interattive fornite da wacomm, con due tagli di memoria, da 32 e 64 gb. Avrà una batteria più piccola del 7% rispetto al modello del 2014. Fotocamera uguale a quella del Galaxy S6, quindi da 16 mpx.

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Il Galaxy S6 Edge+, che ha un nome che da solo fa venire il mal di testa, sarà una versione gigante del Modello Edge, con un display da 5.7 pollici e un utilizzo più sensato degli schermi curvi. Avrà le stesse identiche caratteristiche del Galaxy S6 Edge, con schermo più grande e batteria del 15% più capiente, da 3.000 mAh.

Oggi Samsung ha fatto sapere che a Berlino presentare il Gear S2, smartwatch tondo,  con a bordo Tizen OS, compatibile molto probabilmente solo con i telefoni samsung.

In più oggi abbiamo scoperto che Samsung arriva a fine agosto in Korea  (del Sud) e il mese dopo in USA, Spagna, Uk e Cina; funzionerà solo con i modelli S6 e Note 5, combinando l’uso di NFC con impronta digitale.

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Non basta: sono stati presentati alcuni accessori, tra cui una bizzarra cover con una tastiera “fisica” attaccata, che trasforma il telefono in una specie di blackberry.

Ma quello che abbiamo sentito oggi cambia la percezione di Samsung e il suo potenziale per il futuro?

Io, in mezzo all’eccitazione generale, rimango un po’ freddino, perché il momento che sta attraversando l’azienda coreana va oltre la qualità del prodotto, è ben più complesso delle semplici caratteristiche tecniche degli smartphone presentati.

Faccio finta di non interessarmi al dettaglio della scelta di non commercializzare il Note 5 in Europa: il pennino non è sicuramente un accessorio indispensabile, quindi in modo molto semplice il Galaxy S6 Edge+ assolve al compito di dare un prodotto al top con un grande display, ma cosa penserà la “customer base” affezionata della linea note?

Con questa scelta credo che Samsung metta la certificazione ad una sensazione che in molti già avevamo: in realtà gli utenti note sono così pochi che anche se si arrabbiano non cambia molto.

Ma ho una domanda in più: un S6 Edge+ ad un prezzo che veleggia intorno agli 840 euro può muovere il mercato di Samsung, che con S6 ha fatto un clamoroso buco nell’acqua?

Non credo che Samsung debba guardare ad Apple, ma agli altri produttori Android, in primo luogo i cinesi che offrono prodotti con caratteristiche praticamente identiche alla metà del prezzo..

Purtroppo, temo che la confusione che da un po’ vedo nelle scelte di Samsung oggi si sia mostrata una volta di più in tutte le sue contraddizioni.

Da un po’ si rumoreggia che l’azienda coreana voglia abbandonare la fascia bassa di mercato per concentrarsi su quella più pregiata dei telefoni di lusso, che numeri alla mano è in pratica un terreno esclusivo di Apple.

Con S6 e S6 Edge ci ha già provato: telefoni fantastici a prezzi proibitivi, risultato un flop colossale. (chiedete ad un negoziante italiano quanti ne ha venduti).

Anche in questo caso i telefoni sono meravigliosi, ma il posizionamento di prezzo è identico. Perché dovrebbe cambiare qualche cosa?

C’era un vecchio adagio che parlava del perseverare, serve che ve lo ricordi?

PS: Il galaxy S6 Edge+ arriva in UK il 4 settembre, negli altri paesi più o meno nello stesso periodo. Il note 5 arriva nella stessa data ovunque, ma non in Europa.


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