Samsung, quando arrivano gli aggiornamenti per S6?

Mister Gadget Team8 Maggio 2015

Disappointing. Definirei così (al momento) l’esperienza con Samsung Galaxy S6 Edge per quanto riguarda alcuni dettagli del software e per l’attesa che gli utenti devono mettere in pista in attesa di un aggiornamento molte volte annunciato, ma mai distribuito.

Ovviamente, quello che scrivo spero abbia il valore di un mantra, che per magia sbloccherà la situazione e farà arrivare una pioggia di updates, ma a quanto pare la cosa è tutt’altro che scontata.

Come sempre, mettiamo ordine in ciò che diciamo. I nuovi Galaxy S6 sono usciti il 10 aprile scorso, un mese esatto fa. Io ne uso uno dal 3 aprile scorso, uno di quelli che eprice ha consegnato in anticipo per errore.

Il telefono ha ricevuto un aggiornamento piuttosto massiccio, ben oltre i 100 mb, nel day one, cioè nel giorno della distribuzione mondiale. E’ bastato usare per pochi giorni il telefono per inquadrare i difetti:

  • luminosità automatica che si disattiva da sola (se riaccendete il telefono sotto il sole può essere un problema, ad esempio se vi arriva una chiamata dato che non vedrete chi chiama)
  • riscaldamenti casuali del processore con conseguente battery drain
  • errata allocazione della memoria che porta ad occasionali crash delle app (problema riconosciuto da samsung però legato a lollipop)
  • frequente refresh della home page di touchwiz, che in alcuni casi rallenta l’accesso alla home
  • progressione irregolare della misurazione della batteria (il primo 10% si fuma in un attimo)

C’è sicuramente qualche cosa di più ma sicuramente queste sono le cose più evidenti.

Sia chiara una cosa importante: questi dettagli non rendono negativa l’esperienza generale con il telefono, tutt’altro. I nuovi Galaxy S6, in entrambi le versioni, sono belli, completi, piacevoli da usare, ma non dimentichiamo il prezzo: 749 e 889 euro.

Ripeto per chi fosse distratto: modello base o-t-t-o-c-e-n-t-o-o-t-t-a-n-t-a-n-o-v-e euro.

Per una cifra così, ci si aspetta una cura diversa del prodotto. E non mi dite che anche per iPhone è la stessa cosa. Se così fosse, sarebbero entrambi da biasimare, la colpa di entrambi non li rende immuni solo perché condivisa.

 


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