Samsung mette blocchi regionali ai propri prodotti

Mister Gadget Team27 Settembre 2013

Arriva notizia che Samsung ha deciso di imporre blocchi regionali ai propri telefoni. La scelta e facilmente comprensibile, dalla parte di Samsung, forse un po’ meno dalla parte dei consumatori, ma è comunque informazione di cui tenere conto.

Il produttore coreano ha deciso di imporre dei limiti regionali ai propri prodotti, che porteranno un’etichetta che indicherà chiaramente il blocco areale. Cosa significa?

Significa ad esempio che se comprate un telefono in Europa lo potete attivare ed utilizzare senza problemi su tutto il territorio europeo, compresa la Svizzera e anche alcuni paesi che non fanno parte dell’unione europea. Se però ad esempio comprate un prodotto in Inghilterra e poi lo attivate negli Stati Uniti con una Sim americana andrete incontro a dei problemi, ovvero alla necessità di sbloccare il telefono presso un centro di assistenza Samsung.

Ma se comprate un telefono in Inghilterra, lo attivate con una Sim inglese e poi lo portate in territorio americano, allora potrete utilizzarlo regolarmente.

Insomma, un po’ complicato, ma tutto sommato si può riuscire a comprendere il meccanismo. Quello che non è chiaro e che cosa comporti il fatto di sbloccare il telefono presso un centro Samsung: a pagamento?

La cosa che pare evidente è che si tratti di un blocco software, quindi probabilmente facilmente aggirabile nel giro di poco da parte di qualche intrepido smanettone. Pare che questa attività di Samsung sia volta a bloccare il cosiddetto mercato grigio, quello degli importatori paralleli che non è mai stato gradito alle grandi aziende.

Scelta saggia? Lo vedremo.