Kazam Tornado 348: la mia prova

Mister Gadget Team20 Febbraio 2015

Con calma. Senza fretta. Sono forse l’ultimo della fila (come sempre, dirà qualcuno) nel provare il nuovo Kazam Tornado 348.

L’azienda inglese fa il suo esordio in Italia, dopo 15 anni di attività in Inghilterra (anche se devo essere sincero i miei amici inglesi non la conoscono), con alcune interessanti carte da giocare.

In primo luogo lo spessore: Tornado 348 ha una dimensione minimale di 5.1 millimetri, che ne fa (per ora) il telefono più sottile del mondo già in commercio.

L’altro punto di forza micidiale è il prezzo: 299 euro. Certo a quel prezzo di trova Honor 6, ma non è così sottile, non è tutto in vetro e non ha un aspetto altrettanto gradevole.

Insomma, i punti di forza di Kazam sono tanti: presto arriverà anche un prodotto Windows Phone per allargare il tipo di proposta, ma per ora ci godiamo questo android 4.4.2.

Diciamolo subito: questo non è un prodotto per smanettoni super patiti: il target di questo oggetto è un utente che voglia un prodotto bello da maneggiare ma che non abbia una conoscenza tecnica da specialista, perché nel complesso ci sono alcune lacune da colmare.

Ma con questo target bene in mente, il telefono ha un potenziale commerciale molto elevato, solleticando soprattutto l’attenzione delle donne, per il design molto curato.

Secondo me soffre di un problema che è comune a molti android: quello che sta dentro non è all’altezza di ciò che si trova fuori.

Viene usata una versione stock di android 4.4.2 che oggi risulta un po’ datata rispetto a ciò che che siamo abituati a vedere: andando verso un target che ha nell’occhio uno dei suoi metri di valutazione più importanti, c’è il rischio che questo possa essere un handicap grave.

La fotocamera è buona, ma non esaltante: offre risultati discreti, ma non all’altezza della competizione con quello che considero un benchmark, ovvero il sensore da 13 mpx usato da Huawei che offre a prezzo competitivo ottimi risultati.

La batteria, pur con uno spessore così ridotto, offre un’autonomia che porta senza problemi a coprire una giornata di lavoro, grazie al lavoro di ottimizzazione dei consumi offerto dal processore octa-core di Mediatek con un clock da 1.7 ghz.

Sappiamo bene quale sia la valutazione dei processori mediatek, che stanno migliorando ma non hanno ancora colmato il gap con il proprio avversario più temibile, lo snapdragon di qualcomm.

La velocità generale di funzionamento è discreta, sicuramente non ci sono lag evidenti o blocchi nel funzionamento. Per il target che immagino per questo telefono la soluzione mediatek è perfetta.

Totalmente insufficiente l’audio dell’altoparlante, ma quando si vuole un prodotto da 5.1 millimetri di spessore qualche compromesso bisogna accettarlo, non è possibile pensare che tutto  funzioni perfettamente e che la cassa di risonanza di 5 millimetri sia uguale a quella da 10 millimetri.

Si chiama compromesso e pare che sia considerata un’arte la capacità di vivere proprio il compromesso senza stress. Ecco perché se scegliete un oggetto ultra sottile non vi potete aspettare miracoli dall’audio.

Avete curiosità in merito? Sono qui per rispondere a tutti i vostri quesiti!


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