HTC ONE M9+, le prime 24 ore

Mister Gadget Team9 Settembre 2015

Sono passate circa 24 ore da quando ho cominciato ad usare HTC ONE M9+ e devo ammettere che questa volta l’azienda di Taiwan ha prodotto un oggetto formidabile!

In primo luogo bisogna tessere le lodi del processore Mediatek Helio, che funziona in modo egregio, senza indugi e tentennamenti e, soprattutto, senza alcuna traccia di eccesso di calore.

Curiosa è anche la scelta del tasto centrale, che in realtà non è un tasto, ma solo un sensore di impronte digitali.

HTC ONE M9+ - 7

Ieri premevo ripetutamente pensando che fosse rotto qualche meccanismo, ma in realtà è solo una superficie per il sensore, che può essere programmato perché funzioni come un tasto allo sfioramento.

La precisione del lettore di impronte è buona, non è al livello di TouchID di iPhone, ma comunque siamo a livelli molto vicini.

La fotocamera è totalmente rivoluzionata rispetto al modello One M9, grazie alla re-introduzione della “duo-camera”, che permette di attivare alcune funzionalità supplementari esclusive, come l’effetto 3D.

HTC ONE M9+ - 8

Il risultato finale è divertente, in alcuni casi molto originale, peccato che la “leggibilità” di ciò che si realizza con la duo camera sia ristretta a chi ha un telefono compatibile, per cui una percentuale molto bassa del mercato.

Batteria: su questo non riesco ancora ad esprimere una valutazione corretta, mi serve più tempo, per stressare un po’ l’apparato, ma mi pare che i 2840 mAh siano più che sufficienti per una giornata di lavoro, sempre che non abbiate la pretesa di vedere tutta la trilogia del signore degli anelli.

Audio come sempre buono, anche se le meraviglie del modello ‘M7 rimangono irraggiungibili in quanto a qualità dei bassi.

[pp_gallery gallery_id=”27267″ width=”140″ height=”140″]

Sono soddisfatto delle prime ore, sempre a disposizione per ulteriori info. A breve foto e video realizzati con One M9+.