HTC One e Zoe: una droga

Mister Gadget Team16 Aprile 2013

Chi mi legge lo sa bene. Da buon istintivo a volte esprimo parere a caldo, giusto perché soffro di incontinenza verbale. Più di una volta mi trovo però poi a riscontrare che alcune delle impressioni istintive in realtà sono smentite dai comportamenti di tutti i giorni.

Aspettate un attimo che traduco questa frase al limite dell’incomprensibile: quando HTC presentò Zoe, il servizio di piccole gif animate generate scattando 20 foto una dopo l’altra, espressi qualche perplessità sulla reale utilità del servizio.

Poi arrivò l’HTC one nelle mie tasche e cambiò tutto, perché mi scopro ad usare tantissimo la funzione Zoe, in modo quasi addictive. E’ vero, complice è il fatto che con  mio figlio piccolo in casa è più semplice catturare immagini video piuttosto che fotografie, ma devo ammettere che l’idea è davvero accattivante.

La cosa molto carina è che quando avete girato i clip di una giornata, potete selezionare i vostri video preferiti e il telefono in totale autonomia è in grado di generale dei filmati da 30 secondi che racchiudono samples di foto e video, impacchettati con diversi format. mi piacerebbe una maggior flessibilità per la scelta di alcuni aspetti (ad esempio la colonna sonora) ma probabilmente il senso del servizio è proprio l’estrema semplicità con cui si può gestire.

In pratica, è una specie di “vine” ma con un risultato finale più bello (secondo me)

Non vi pubblico qui esempi perchè ho solo filmati del mio bimbo che non amo diffondere, ma a breve vi mostrerò un po’ di montaggi generati dal software di zoe su htc one.

Ormai ne giro a raffica.