Attenti al modding con i nuovi Samsung

Mister Gadget Team25 Gennaio 2014

C’era una volta un tempo in cui giocare con i telefoni Samsung installando tutte le versioni personalizzate del mondo del software era facilissimo.

L’azienda coreana è sempre stata categorica spiegando chiaramente ai propri utenti che utilizzare versione del software non ufficiali avrebbe invalidato la garanzia. Ma nonostante questo genere di avviso, nella pratica non ha mai reso complicato questo genere di operazione.

Fino a ieri, con i telefoni Samsung passare da un software all’altro e poi magari tornare a quello originale è sempre stato un gioco da ragazzi.

Per qualche misteriosa ragione ora Samsung ha cambiato idea e reso le cose un po’ più complicate.

Ieri ho avuto una serie di difficoltà mai riscontrate prima con il Galaxy note 3. Possiedo un modello italiano no brand e ho provato ad installare la versione di KitKat con il brand Vodafone.

In linea di principio, un gioco da ragazzi: basta scaricare il pacchetto del software dal sito giusto, utilizzare il programma chiamato odin e nel giro di qualche minuto l’operazione è completata.

Ieri però, non tutto è andato per il verso giusto. Al termine dell’operazione di installazione ho avuto uno strano messaggio di errore proprio nella fase finale dell’opera.

A quel punto, non c’è più stato modo di riaccendere il telefono, che non veniva riconosciuto nemmeno dal software ufficiale di Samsung nella modalità di recupero di emergenza.

Ho tentato a questo punto di installare lo stesso software che era installato precedentemente ma poiché era stato aggiornato il boot loader non è stato possibile tornare indietro.

A quel punto, ho optato per una soluzione drastica ho installato una recovery non ufficiale che mi ha permesso di riaccendere il telefono.

Ancora una volta, però, sorpresa! Dopo aver riacceso il telefono per qualche misteriosa ragione con la recovery non ufficiale non funzionava più la tastiera ufficiale di Samsung.

Ho provato ad installare ancora una volta il software ufficiale, anche dopo aver reinstallato il software ufficiale, quindi anche con la recovery ufficiale, nulla da fare: la tastiera ancora non andava e generava crash continui.

Solo dopo circa 12 ore di esaurimento, l’amico Stefano mi ha segnalato un articolo di Xda che trattava proprio l’argomento.

A quanto pare, per qualche misteriosa ragione, le versioni di KitKat personalizzate da operatori falliscono l’installazione e generano una miriade di problemi. L’unica che può risolvere completamente questo genere di problematiche è la versione polacca.

Ovviamente, i problemi nascono se installate il software su un telefono che ha un’origine diversa, traduco: il problema nasce se installate il software di Vodafone su un telefono TIM e viceversa.

Adesso ho una telefono con un meraviglioso software di marca polacca, ovviamente che contiene anche la lingua italiana, e ho risolto tutti i miei problemi.

Ieri, però, nelle ore in cui cercavo una soluzione ho trovato un sacco di casi presentati da diverse persone di difficoltà nelle attività di Modding, molto probabilmente legate al
controllo esercitato dal sistema Knox

Tenetene conto, se siete abituati a pasticciare con i vostri telefoni. Per qualche ragione pare che a Samsung tutta la libertà concessa in passato non piaccia più di tanto.

Mi permetto di aggiungere che un cambio di marcia in questo senso sarebbe secondo me è un autogol strategico clamoroso, dato che proprio la libertà di smanettare sui telefoni è stata secondo me è una delle ragioni che ha creato il solco tra Samsung e gli altri produttori negli anni scorsi.

Ovviamente, non è obbligatorio andare a cincischiare con i software dei telefoni, ma se vi piace farlo è bene che siate avvisati.