Samsung DeX è il vero punto di forza di Galaxy S8 e S8+

Luca Viscardi7 Aprile 2017
Samsung DeX è il vero punto di forza di Galaxy S8 e S8+

Nella vita si può sbagliare, a me capita spesso, ma credo sia utile tornare sui propri passi per una seconda valutazione di cose e persone.

Ecco perché in questi giorni ho visitato spesso lo spazio che Samsung ha allestito al Fuorisalone 2017, in via Tortona al numero 54, dove accanto ad una meravigliosa installazione di Zaha Hadid Architects c’è un’area demo, dove insieme ai Galaxy S8 e S8+, trovate anche l’accessorio Samsung DeX.

samsung DeX

samsung DeX

Ovviamente, nella demo è presentato in maniera perfetta, ci sono schermo curvo, tastiera ultrapiatta, un mouse super trendy molto compatto, tutto ciò che fa sembrare ancora più bello quello che vedete, ma ciò che conta è la sostanza: il Samsung DeX vi aiuta a collegare il telefono ad un monitor e a trasformarlo in un virtual PC, adattando alle dimensioni del display quello di solito appare sullo schermo del telefonino.

Oltre a tradurre tutte le app in versione “gigante”, avete anche accesso a Office 365, ma se non avete quella “dotazione”, potete sempre sterzare verso Google Docs, Sheet e le varie applicazioni per la produttività, che vi fanno lavorare come se aveste un computer vero.

Le porte USB di Samsung DeX

Le porte USB di Samsung DeX

Io dico lavorare, perché un foglio di calcolo, un programma di testi e uno di presentazioni per me sono gli strumenti con cui conquistare il mondo. Se volete usare un autoCAD in 8 dimensioni con strutture complesse è inutile che vi dica che questo non è il vostro oggetto.

Immagino invece una giornata di lavoro in un ufficio non mio, un’emergenza a casa la sera quando non c’è il computer, un documento da completare in albergo quando magari non si ha con sè il proprio notebook, ci sono svariate situazioni in cui il nuovo Samsung DeX per me è una figata.

Samsung DeX

Samsung DeX

Immagino ad esempio un’azienda che ha un posto di lavoro che viene usato a “rotazione” da ospiti o collaboratori esterni. Si lasciano in postazione schermo, tastiera e mouse, non si “spreca” un pc per rispondere a due mail all’occorrenza.

Mi piace molto e trovo sia un’idea interessante, così come lo era il continuum di Microsoft. Adesso si tratta di capire se sono il solo a pensarlo o se il mercato è pronto per questa soluzione.

Nel dubbio, fate un salto in via Tortona entro il 9 aprile per provarlo. Poi potrete comprarlo a 149 euro.


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