Moto G5 è il degno erede di una linea di successo

Luca Viscardi15 Giugno 2017

Sto provando in questi giorni il nuovo Moto G5 nella sua versione più piccola, quella che in Italia è un’esclusiva di Tim e che rappresenta secondo me una delle proposte più interessanti del segmento Low cost.

So che molti di voi avranno un’idea diversa, spostando la propria preferenza sui prodotti cinesi super performanti, ma io sono un estimatore di quello che la linea G rappresenta e soprattutto apprezzo il nuovo corso di Moto, che sta creando un portfolio coerente di prodotti, che hanno una chiara identità estetica, con una trasversalità “ragionata” per il posizionamento di prezzo delle diverse linee.

Sto rileggendo la frase che ho scritto qui sopra e forse nemmeno il signor Moto in persona avrebbe una stima così alta dei suoi stessi prodotti. 🙂

Cosa fa di particolare il nuovo Moto G5?!? Niente, è uno smartphone che a me ricorda la Fiat Uno: pratico, semplice, per tutti, al limite dell’indistruttibile, perché fatto con materiali che hanno una discreta capacità di resistere anche ai maltrattamenti.

La. batteria è rimovibile, dettaglio che piacerà ai più conservatori, e la particolarità è che per accedere allo spazio in cui si inserisce si smonta praticamente tutto il telefono, compresa la cornice che circonda il display. Si rimane con lo schermo in mano, attaccato alla parte elettronica dello smartphone, soluzione piuttosto curiosa.

So che da una recensione ci si aspetta un sacco di indicazioni tecniche, ma questo Moto G5 non è fatto per coloro che le cercano! Se proprio dobbiamo entrare nei dettagli più reconditi, vi segnalo che lo schermo è un 5 pollici full HD.

A bordo c’è un processore molto performante, in relazione al costo, ovvero lo Snapdragon 430, che viene abbinato a 3 gb di ram nella versione con 32 gb di memoria, con 2 gb di ram se la memoria è da 16 gb. E’ un octa-core da 1.4 ghz, che per l’uso che si suppone venga fatto di questo smartphone assolve al suo compito in maniera egregia, soprattutto perché consuma pochissimo, cosa importante dato che la batteria è un po’ risicata nella capacità, “solo” 2.800 mah, che però vi fanno arrivare a sera in tutta serenità. C’è un’espansione di memoria tramite MicroSD fino a 256 gb di contenuti.

La fotocamera è discreta, azzarderei un quasi buona, con i suoi 13 mpx, il phase detection e l’autofocus, oltre ad una focale F/2.0. Gira video al massimo in fullHD a 30 frame al secondo.

 

Quella frontale è da 5 mpx, ma non pensate di fare il selfie del secolo, perché rimarrete delusi. Buona, ma niente di più.

Però attenzione al piccoletto di casa moto, perché offre Android 7, ma anche le Moto Actions, cioè la possibilità di controllare il telefono attraverso il movimento: lo si ruota per attivare la fotocamera, si da un colpo tipo “martello” per accendere la torcia, si solleva per silenziarlo e se non basta tutto questo, è possibile anche sfruttare il sensore di impronte digitali, che può anche sostituire i tasti a schermo per aumentare lo spazio disponibile sul display.

Audio in capsula buono, mentre il volume dell’altoparlante è buono: curiosità, lo speaker per il vivavoce è posizionato nella stessa posizione della capsula auricolare.

Il connettore per la ricarica è un micro USB, purtroppo non c’è ricarica veloce, ma c’è la radio FM che vi permetterà di ascoltare i miei fantastici programmi alla radio se vivete al nord dell’Italia. Se vivete altrove, potete sempre sfruttare lo streaming.

On line lo trovate a 175 euro, nei negozi TIM a 199, cosa volete di più dalla vita per quella cifra, il sangue?!? 🙂


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