Htc One m8 dopo un mese

Luca Viscardi7 Maggio 2014
Htc One m8 dopo un mese

Lo sapete che per me è un’abitudine quella di raccontarvi la mia esperienza d’uso con un telefono dopo molto tempo.

Sono sempre convinto, ve lo ripeto ogni volta, che sia letteralmente impossibile riuscire a fare una recensione dopo qualche ora, ci vogliono necessariamente giorni e giorni con un prodotto in mano per poter raccontare bene tutte le esperienze d’uso.

E devo dire che dopo aver fatto passare tutto questo tempo, HTC one M8 è stabilmente il mio primo telefono.

Ha vacillato per qualche giorno quando è uscito Galaxy S5 perché ho voluto provare a fondo anche il nuovo Samsung, ma alla fine qualche piccolo dettaglio mi ha fatto preferire HTC.

La domanda di qualcuno potrebbe essere “perché”? la risposta più banale, anche se oltremodo soggettiva è: “perché è più bello”!

Però, superato l’impatto estetico, il tema fondamentale è quello della fruibilità di ogni giorno. Non voglio adesso fare un confronto tra HTC one e Galaxy S5, perché non è questo lo spazio adatto, però anche in questo dettaglio (quello della fruibilità quotidiana) trovo questo HTC veramente ben fatto, pur con una dimensione che forse è un po’ eccessiva per i miei gusti.

Dovendo valutare i pro e i contro, i vantaggi che mi vengono dati da questo telefono sono superiori allo svantaggio della dimensione.

Ciò che mi piace molto nella fruibilità di tutti giorni sono le gestures, che semplificano molto l’accesso alle aree più sfruttate della telefono; trovo soprattutto comodo l’ingresso nell’ultima applicazione aperta, che spesso diminuisce i trucchi necessari per svolgere semplici operazioni.

Htc One m8 dopo un mese

Da sempre trovo che l’interfaccia sense sia la migliore per impatto estetico e per informazioni che vengono date soprattutto riguardo ai propri contatti, grazie al collegamento tra i profili social e il contatto in rubrica.

Cerco di andare un po’ per ordine per non fare confusione.

Maneggevolezza: il telefono ha secondo me un aspetto meraviglioso ma forse tende ad essere un po’ scivoloso il consiglio spassionato é quello, per chi l’acquista, di usarlo con la cover che si trova in dotazione nella confezione e che tutto sommato altera relativamente poco il telefono e da un grip molto elevato.

Forse uno degli ostacoli iniziali è quella barra nera con il logo HTC, che molti hanno messo in discussione al momento della presentazione. Io non le faccio tanto una questione estetica ma di praticità perché quella barra solleva notevolmente il display rispetto alle cornici del telefono e nell’uso di tutti i giorni a volte trae in inganno quando si sta usando la tastiera.

Dopo qualche settimana di utilizzo mi sto abituando e adesso è tutta un’altra cosa.

Software: a me piace molto, trovo che le soluzioni introdotte da HTC rendano androide particolarmente piacevole da usare e tutto sommato anche abbastanza semplice da comprendere. Apprezzo molto la disponibilità della radio e in generale tutta la parte software per la produttività,

Le cose migliori fatte da HTC sono nel campo della gestione delle immagini: la galleria, quando si apprende bene il concetto con cui è stata creata è secondo me la migliore che si possa trovare tre top di gamma android.

In termini di gestione delle immagini, ovviamente non possiamo ignorare anche le funzionalità legate allo scatto di fotografia e relativo editing.

Torno per un attimo a confrontare HTC con Samsung, perché mentre la funzionalità di sfocatura delle immagini funziona perfettamente con HTC one, con il Galaxy S5 riuscire a far funzionare il fuoco selettivo è un’impresa al limite dell’impossibile.

Parlando di software e sfiorando il tema delle immagini non posso non parlare di fotocamera: io ho trovato un po’ curiosa la scelta di HTC di perseverare con gli ultra pixel.

Htc One m8 dopo un mese

Purtroppo bisogna dire che per me questo dettaglio in particolare HTC one prende sonori schiaffoni da Galaxy S5, che scatta foto semplicemente meravigliose quando è in condizioni di luce buona. Anche HTC one m8 le fa bene quando c’è tanta luce ma quando si tratta di riprendere foto al buio denuncia purtroppo tutti i suoi limiti.

Ci si potrebbe chiedere quante foto si scattano di notte e quanto grande sia l’incidenza delle scatti notturni per una valutazione generale della fotocamera, ma di fatto questo telefono mostra forse il suo unico limite proprio in questo segmento.

L’audio è ottimo anche dopo aver abbandonato il sodalizio con il marchio beats: c’è poco da fare, la qualità della musica dipende dai materiali usati, dallo spazio che si ha a disposizione e dalla cura dei dettagli.

In questo caso si rispettano tutti i canoni richiesti degli altoparlanti suonano molto bene anche senza il software di cui era dotato il modello precedente, anzi probabilmente suonano anche meglio con una gamma di frequenze più completa.

Ricezione più che buona anche se a volte è un po’ lento il riaggancio quando si cambia rete, ciò che in Italia ad esempio capita spesso quando si usa tre e si passa a tim in caso di mancata copertura.

Ovviamente una velocità inferiore della scansione delle reti è molto utile per risparmiare energia ma in alcuni casi rappresenta un limite nella fruibilità di tutti giorni.

Per scansare il campo da ogni equivoco, non sto scrivendo che HTC one ha problemi di ricezione o aggancio delle reti, ma solo che in alcuni casi il riaggancio quando si perde il segnale è un po’ più lento che con altri prodotti.

Valutazione complessiva comunque è veramente positiva con un prodotto che ha evidenti margini di miglioramento che rappresenta comunque uno dei riferimenti per qualità e completezza della proposta.

Se dovessi pensare a qualche miglioramento di questo telefono, probabilmente avrei due sole indicazioni importanti: ovviamente la fotocamera, perché quella in dotazione fa foto buone ma si potrebbe fare molto meglio. Il secondo aspetto è invece quello degli spazi sul display: la tastiera occupa praticamente metà del display, mentre quando aprite alcune applicazioni che sono native del telefono e quindi non di terze parti, ci sono un sacco di spazi inutilizzati sulla display che danno la sensazione di dispersione delle informazioni

Oh, ve lo dico, siamo ormai nell’area delle pippe da malato mentale, non si tratta di un difetto vero e proprio. Però io cercherei di ottimizzare lo sfruttamento degli spazi perché si potrebbero avere molte più informazioni con un solo colpo d’occhio evitando di dover fare scrolling verso l’alto o verso il basso.

Cerco però di tirare le somme se no finisco di scrivere quando esce il one m9!

Il nuovo HTC mi piace molto, è completo, funzionale, semplice da usare e con alcune innovazioni legate soprattutto allo sfruttamento delle gestures che sono davvero molto utili.

Si tratta sicuramente di uno dei migliori prodotti in circolazione, per definire quale sia il migliore in assoluto ognuno di noi ha dei parametri che possono cambiare il risultato finale. Di sicuro, questo telefono compete con i migliori in assoluto.


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