Dal passato arriva Brionvega Fonografo rr 226 O

Luca Viscardi14 Febbraio 2017
Dal passato arriva Brionvega Fonografo rr 226 O

Dal passato arriva Brionvega Fonografo rr 226 O, un oggetto strepitoso che va a pescare nella tradizione del design di casa nostra, un elemento di arredo che nel corso del tempo acquisisce valore.

Dal passato arriva Brionvega Fonografo rr 226 O

Per chi non lo conoscesse, sottolineo che il radiofonografo è un prodotto di circa 50 anni fa, che ha rappresentato un’icona di stile per diverse generazioni.

Lo stesso oggetto, prodotto oggi con gli stessi materiali e con la stessa forma, rende il radiofonografo BRIONVEGA l’emblema del design industriale che ha dato valore al Made in Italy conosciuto e ammirato in tutto il mondo. Un’opera d’arte in grado di dare emozioni, di rappresentare un “pezzo” importante dell’arredo e di creare un suono avvolgente e dinamico. Un oggetto che ha fatto innamorare molti tra i più importanti nomi della musica e dell’arte tanto da essere venduto a valori anche molto alti in alcune tra le più prestigiose case d’asta.

Il radiofonografo è un impianto stereofonico ad alta fedeltà, equipaggiato con giradischi stereofonico, radio FM, ingressi in linea per collegare qualsiasi dispositivo audio esterno, amplificatore e diffusori a compressione a due vie.

I prodotti BRIONVEGA sono da sempre pensati e progettati insieme a grandi designer: Richard Sapper, Marzo Zanuso, i fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Hannes Wettstein e Ettore SottasMicheal Young. Designer di fama mondiale, autori dei prodotti dagli anni ’60 ad oggi, in grado di essere, non solo attuali, ma anche di competere con il futuro più e meglio degli oggetti contemporanei.

Il radiofonografo rr226 O è disponibile nei migliori negozi di arredo e design a partire da € 6990,00 iva inclusa ed ha tempo di consegna di 30/45gg.

Ci sarà ancora qualcuno in grado di riconoscere il valore di questo tipo di prodotti? Ma, soprattutto, che dischi bisogna selezionare per l’uso di questo oggetto? Perché quando si spendono quasi 7.000 euro, poi non è che si può mettere il primo vinile che capita a tiro! 🙂

Io metterei un filtro perché il giradischi possa funzionare solo con i grandi capolavori degli anni 70…


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