Che cosa sono i branded content?

Mister Gadget Team

Il mercato pubblicitario è in profonda trasformazione e molti brand hanno ormai compreso l’importanza di una strategia basata su contenuti originali che abbiano una rilevanza informativa, ossia una comunicazione basata su messaggi utili al proprio pubblico.

Un branded content si distingue dal messaggio pubblicitario perché non è caratterizzato dalla funzione esortativa tipica dell’advertising. 

I branded content sono dei contenuti sviluppati e prodotti ad hoc, a pagamento, per un azienda, creati su misura e per “funzionare” devono messere specifici, innovativi, veritieri, rilevanti e di qualità.

Un branded content può assumere diverse forme, in base agli obiettivi di marketing che si prefigge il cliente: un articolo a scopo informativo, un video emozionali, un infografica, una webseries, ….

Un branded content può raccontare qualcosa per fornire informazioni al pubblico o per spiegare come funziona un certo prodotto, o per fare in modo che le persone si interessino ad un certo tema, facendo leva sulla loro parte razionale o su quella emotiva.

Ciò che è importante è che il tema ed il modo in cui viene affrontato, siano coerenti con gli interessi dell’audience e con i valori e il tone of voice del brand.

Il vero branded content non ha alcun palese tentativo di vendita e per questo supera quel meccanismo di difesa che spesso gli utenti adottano istintivamente, motivo per cui deve essere riconoscibile, non deve dichiarare cose false o inventate, non deve screditare il prodotto o l’azienda concorrente e deve cercare di essere rilevante per il suo pubblico, ossia utile ed interessante.

I branded content sono sempre più diffusi perché sono poco invasivi, spesso utili ed apprezzati dal pubblico per il loro contento informativo prima che pubblicitario e perché contribuiscono a creare engagement verso il brand, spesso emozionando attraverso l’uso dello storytelling.

Non a caso il branded content dal semplice content marketing si sta evolvendo verso il branded entertainment.

Un branded content può essere prodotto internamente all’azienda, da un agenzia, da un service, dagli utenti o anche da un editore, nel qual caso, se lo fa utilizzando i propri format, è tenuto a renderlo riconoscibile ed a rispettare, anche in questo caso, la trasparenza e l’indipendenza che contraddistingue il prodotto giornalistico.

Una volta prodotto, questo particolare tipo di contenuto viene diffuso pubblicandolo sul sito ed i profili social del brand, su un sito internet, sui social network, … su tutti quei canali che permettono di raggiungere l’audience in target e quindi “giusta” per apprezzare quello specifico contenuto.

I branded content di maggior successo amplificano poi la propria diffusione e portata grazie alla “viralità” spontanea di persone e media.

Massimo P. Colombo