Il duopolio di AppStore e Google Play Store sta per terminare in Corea del Sud

Redazione Web1 Settembre 2021

La corea del Sud si appresta a porre fine al duopolio di Apple Appstore e Google Play Store

Martedì 31 agosto, l’assemblea nazionale della Corea del Sud ha approvato un disegno di legge che potrebbe portare ad una vera e propria rivoluzione e determinare la fine del duopolio di apple Appstore e google play store nella distribuzione delle app.

Il provvedimento diventerà legge una volta firmato dal presidente Moon Jae-in.

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Cosa prevede la legge?

La legge, che modifica il Telecommunications Business Act della Corea del Sud, proibisce l’esclusività e l’obbligo di usare i sistemi di pagamento di Apple e Google per i pagamenti nei rispettivi App Store, attribuendo agli utenti e agli sviluppatori di poter utilizzare il sistema di pagamento preferito, inclusi quelli di terze parti.

L’emendamento costituirà di fatto il primo caso al mondo di una legge di uno stato contro l’obbligo che Apple e Google impongono agli sviluppatori di usare i propri sistemi di pagamento digitali per tutti gli acquisti in-app, dando cosi vita ad un precendente importante che potrà poi essere preso come esempio nei processi in tutto il mondo.

Per garantire l’efficacia della legge ed evitare ritorsioni da parte delle due multinazionali la futura legge vieta inoltre agli operatori di ritardare irragionevolmente l’approvazione delle app o di eliminarle dal mercato.

Se Apple o Google non dovessero rispettare quanto previsto dalla legge, il governo infliggerà loro una multa per un ammontare pari fino al 3% dei ricavi totali dei due colossi in Corea del Sud.

Le reazioni alla fine del duopolio di Apple e Google

Sia Apple che Google hanno espresso fortemente la loro contrarietà sostenendo che l’impiego di sistemi di pagamento di terze parti mettesse a rischio la privacy e la sicurezza degli utenti.

“La fiducia degli utenti negli acquisti dell’App Store diminuirà a seguito di questa proposta”, ha affermato Apple in una nota, “riducendo le opportunità per gli oltre 482.000 sviluppatori registrati in Corea che hanno guadagnato più di 8,55 trilioni di KRW fino ad oggi con Apple. “

Le due superpotenze hanno inoltre  richiesto l’intervento del presidente americano Joe Biden, richiedendo un suo intervento per contrastare la norma.

Una piccola rassicurazione è giunta nei giorni prima del voto dalle parole del presidente della Commissione per le comunicazioni della Corea, Han Sang-hyuk, il quale ha affermato di essere consapevole delle preoccupazione di Apple e Google e della possibilità di apportare dei piccoli aggiustamenti alla legge nel perseguimento dell’interesse e il bene comune.


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