L'ISEE diventa automatico: cosa cambia per gli utenti (mistergadget.tech)
Il Governo introduce l’acquisizione d’ufficio dei dati INPS: meno burocrazia per i cittadini, più verifiche contro le frodi
Il Governo cambia le regole sull’ISEE e introduce un meccanismo destinato a incidere direttamente sull’accesso a bonus e agevolazioni sociali. Nel decreto PNRR pubblicato in Gazzetta Ufficiale – lo stesso che prevede la validità a vita della CIE per gli over 70 – è stata inserita una misura che rende l’ISEE automatico, con acquisizione diretta dei dati da parte delle amministrazioni pubbliche.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: semplificare la vita ai cittadini e, allo stesso tempo, stanare chi ottiene benefici senza averne diritto.
Come funziona l’ISEE automatico
La novità è contenuta nell’articolo 6 del decreto. In base alla nuova disposizione, scuole, università, comuni e tutte le amministrazioni che erogano prestazioni sociali agevolate potranno acquisire d’ufficio dall’INPS i dati ISEE strettamente necessari alla concessione del beneficio.
Il canale utilizzato sarà la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), che consente lo scambio sicuro di informazioni tra enti pubblici.
Tradotto in termini pratici: una volta presentata la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e ottenuta l’attestazione ISEE, il cittadino non dovrà più trasmettere manualmente il documento a ogni ente. Saranno le amministrazioni a recuperare automaticamente le informazioni necessarie.
Meno burocrazia, più controlli
Da un lato, la misura riduce gli adempimenti per le famiglie. Niente più copie da inviare, niente più file da caricare su portali diversi, niente più corse al CAF per consegnare documentazione a ogni singolo ente. Dall’altro lato, però, la riforma rafforza i controlli.
Nella relazione illustrativa del decreto PNRR si legge esplicitamente che l’intento è “rendere più cogente ed efficace l’attività di controllo tesa a evitare che si possano ottenere benefici a cui non si ha diritto”. In altre parole, l’automatizzazione non serve solo a semplificare. Serve anche a incrociare i dati in modo più rapido e sistematico, riducendo il margine per dichiarazioni inesatte o omissioni.
Quali bonus sono coinvolti
L’ISEE è uno degli indicatori chiave per l’accesso a numerose prestazioni:
- rette universitarie ed eventuali esoneri
- Assegno Unico Universale
- bonus luce, gas e acqua
- contributi per asili nido
- servizi comunali e altre agevolazioni sociali
Con il nuovo sistema, tutte queste prestazioni potranno basarsi su dati acquisiti direttamente dall’INPS, senza intermediazioni documentali.
Una svolta strutturale
La digitalizzazione dei rapporti tra cittadino e Pubblica Amministrazione è uno degli assi portanti del PNRR. L’ISEE automatico rappresenta un ulteriore passo verso un sistema in cui i dati circolano tra enti senza gravare sul singolo utente.
Resta ora da vedere come verrà implementata operativamente la misura e quali saranno le tempistiche effettive dopo la conversione in legge del decreto. Se il sistema funzionerà come previsto, per le famiglie sarà una semplificazione concreta. Per chi ha sempre provato a “giocare” con le dichiarazioni, invece, lo spazio si riduce.