Ho provato a recuperare i dati della Carta di identità elettronica: così ottieni subito Pin, Puk e Password - Mistergadget.tech
Molti utilizzano la carta d’identità elettronica in maniera piuttosto basica, quindi come documento di riconoscimento, e non sanno che in realtà questa ha una serie di funzionalità altamente avanzate.
È molto interessante capire come funziona e, soprattutto, come utilizzare le credenziali per coloro che le abbiano smarrite e che cosa si può fare effettivamente con questo documento digitale.
Nel momento in cui viene sottoscritta la nuova carta d’identità elettronica, viene rilasciato anche un documento cartaceo in cui ci sono le credenziali di accesso, i codici PIN e PUK, che servono appunto per sfruttare quel documento anche nei sistemi online. Grazie ai provider, è possibile praticamente utilizzare come sistema di accesso online alternativo allo SPID proprio la carta d’identità elettronica. Coloro che abbiano smarrito questi documenti possono semplicemente recuperare il codice PIN e il codice PUK, che si compongono di due parti: una che è stata rilasciata in formato cartaceo e l’altra che è stata inviata per posta successivamente.
Password, Pin e Puk: come recuperarli velocemente
È importante capire che sono tre i dati essenziali: la password, il PIN e il PUK. Per quanto riguarda la password, questa può essere utilizzata per il livello 1 e il livello 2 di autenticazione; in pratica richiede l’uso del documento (quindi del numero CIE), il codice fiscale o la mail abbinata e la password. Per il livello avanzato è necessario avere PIN e PUK, che servono per i sistemi di Pubblica Amministrazione come alternativa effettiva allo SPID. La prima metà è nella ricevuta cartacea, quella che è stata consegnata al momento della richiesta della CIE, l’altra è arrivata invece per posta.
Per recuperare la password della CIE basta semplicemente andare sul sito del governo e, alla voce “Carta d’identità”, inserire il codice fiscale e il numero di serie della carta riportato al di sopra del documento, effettuare la verifica e poi seguire la procedura apposita. Per quanto riguarda invece il codice PIN e il codice PUK, l’accesso è differente: in questo caso il recupero viene fatto andando a scaricare direttamente l’applicazione “CieID” sul dispositivo, per poi andare sul simbolo in alto a sinistra delle tre palline, seguire il percorso “Gestione carte”, poi “Sblocca carta” e infine digitare il nuovo PIN.
Se invece è stato smarrito il PUK, si può recuperare sempre tramite l’applicazione facendo lo stesso procedimento, ma andando su “Recupero PUK” e seguendo le indicazioni; basterà avvicinare la carta d’identità allo smartphone dotato di NFC per poter proseguire e quindi avere i dati disponibili. Con questi si può procedere dunque all’attivazione del servizio, una procedura che è di sicuro interesse e che può portare non soltanto alla richiesta e alla gestione dei documenti direttamente online, ma anche alla possibilità di mettere da parte lo SPID in via definitiva e di utilizzare solo questo documento per tutti gli accessi.