Xiaomi 18, i dettagli sull'estetica (mistergadget.tech)
Spunta un render di Xiaomi 18 con modulo fotocamera quadrato e tripla camera Leica. Ecco cosa sappiamo su display, batteria, Snapdragon 8 Elite Gen 6 e Android 17.
Un modulo fotocamera quadrato, angoli arrotondati e un look più minimal rispetto al passato: è questa l’immagine che nelle ultime ore sta circolando online e che dovrebbe rappresentare il futuro Xiaomi 18. Il condizionale è d’obbligo, perché l’autenticità del render non è stata confermata, ma l’ipotesi sta già alimentando il dibattito tra appassionati.
Xiaomi 18: ecco come sarà
Secondo quanto trapelato, Xiaomi potrebbe presentare la nuova gamma composta da Xiaomi 18, 18 Pro e 18 Pro Max a settembre in Cina, replicando la finestra di lancio della serie precedente. Il presunto render mostra un design che si allontana dalle soluzioni più aggressive degli ultimi anni per abbracciare una linea più pulita: modulo quadrato con bordi morbidi, tripla fotocamera disposta a triangolo, flash LED separato e branding Leica discreto.
Il colpo d’occhio richiama alcune soluzioni viste di recente su altri top di gamma asiatici, ma Xiaomi sembra voler mantenere una propria identità visiva puntando su proporzioni più compatte e un’estetica meno “urlata”. Se fosse davvero questo il design definitivo, il 18 segnerebbe una fase di maturazione stilistica, meno sperimentale e più coerente con un pubblico premium.
L’hardware previsto
Sul fronte tecnico, le indiscrezioni parlano di un display leggermente più grande rispetto alla generazione attuale: si passerebbe da 6,3 a 6,4 pollici. Un incremento minimo sulla carta, ma che potrebbe offrire più spazio interno per componenti evolute e, soprattutto, per una batteria ancora più capiente. Già il modello precedente aveva stupito con una capacità attorno ai 7.000 mAh; con un telaio leggermente più ampio, Xiaomi potrebbe spingersi oltre, consolidando uno dei suoi principali punti di forza.
Sotto la scocca dovrebbe trovare posto il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 6, il SoC di fascia alta destinato a dominare la scena Android nel 2026. Le aspettative sono alte non solo in termini di performance pura, ma anche di efficienza energetica e gestione termica, due aspetti ormai centrali nella valutazione di uno smartphone premium.
Grande attenzione anche al comparto fotografico. Le voci parlano di un sensore periscopico da 200 megapixel su tutta la linea Xiaomi 18. Se confermato, si tratterebbe di una mossa aggressiva sul fronte zoom, con l’obiettivo di competere direttamente con i migliori camera phone del mercato. Il modulo principale dovrebbe restare su 50 megapixel, così come l’ultra-grandangolare, seguendo una filosofia che privilegia qualità e calibrazione rispetto alla corsa ai numeri.
Android 17 di base
Il sistema operativo al debutto dovrebbe essere Android 17, accompagnato da una nuova versione di HyperOS. Dopo il rebranding dell’interfaccia, Xiaomi sembra intenzionata a rafforzare l’integrazione tra hardware, software e servizi, puntando su ottimizzazioni AI sempre più pervasive, dalla fotografia alla gestione delle risorse.
Naturalmente, siamo ancora in territorio rumor. Il render potrebbe rappresentare un prototipo interno o una semplice concept art. Tuttavia, la coerenza con le ultime scelte stilistiche del brand e le anticipazioni sulle specifiche rendono lo scenario plausibile.
Se Xiaomi riuscirà a combinare autonomia record, zoom periscopico da 200 MP e il nuovo Snapdragon top di gamma in un corpo compatto e curato nel design, la serie 18 potrebbe diventare uno dei riferimenti del 2026 nel segmento flagship Android.